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Scuola

L'Autonomia, la libertà e la democrazia raccontate dagli studenti siciliani: un patrimonio che si rinnova

A Caltanissetta la cerimonia di premiazione del concorso regionale "Radici di libertà" ha evidenziato una scuola capace di far vivere i valori fondativi della Repubblica e dell' Autonomia

07 Giugno 2026, 09:05

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L'Autonomia, la libertà e la democrazia raccontate dagli studenti siciliani: un patrimonio che si rinnova

Un momento della premiazione al Teatro Margherita di Caltanissetta

 La memoria collettiva che diventa laboratorio di idee, visioni e responsabilità civica attraverso un concorso regionale che ha messo in evidenza una generazione di giovanissimi capaci di interrogare il passato per comprendere il passato e da questo immaginare il futuro dell’isola. Esplosione di colori, entusiasmo e grandiosa energia al Teatro Margherita di Caltanissetta durante la cerimonia di premiazione di "Radici di Libertà: tra Storia Nazionale e Autonomia Siciliana", il concorso regionale lanciato lo scorso febbraio dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Caltanissetta ed Enna guidato dalla dirigente Viviana Assenza. L'iniziativa, nata per celebrare il duplice e storico ottantesimo anniversario del Referendum istituzionale che scelse la Repubblica e della contestuale firma dello Statuto di Autonomia della Regione Siciliana, ha registrato una partecipazione straordinaria. Alle studentesse e agli studenti siciliani era stato chiesto di riscoprire le proprie radici storiche, scavare nel terreno profondo della propria identità e comprendere appieno cosa significhino oggi, nella complessa vita di tutti i giorni, concetti cardine come libertà, democrazia e autonomia.

Dalle scuole primarie ai licei, centinaia di studenti hanno riportato al centro del dibattito pubblico parole che rischiano di apparire scontate – libertà, democrazia, autonomia – restituendo loro significato attraverso racconti, ricerche, immagini e strumenti digitali. La manifestazione si è aperta in un'atmosfera carica di emozione grazie alla solenne esecuzione dell'Inno d'Italia, interpretato magistralmente dai ragazzi dell'Istituto d'Istruzione Superiore “Manzoni-Juvara” di Caltanissetta. L'evento, condotto in maniera sapiente e brillante dalla professoressa Elisa Di Dio, ha visto l’alternarsi sul palco di momenti istituzionali e straordinari intermezzi musicali a cura dei bambini dell' “Alicoro” dell'I.C. Dante Alighieri di Leonforte. La risposta del mondo scolastico si è tradotta in una splendida fioritura di elaborati di altissimo valore civico e la cerimonia finale ha permesso di celebrare le idee, il talento e la viva voce di questi giovani “progettisti” del domani. Durante l'evento sono stati assegnati i premi principali ai primi tre istituti classificati per ciascun ordine e grado di istruzione. Per la categoria della Scuola Primaria, il gradino più alto del podio è stato conquistato dall'Istituto Comprensivo “Santa Chiara” di Enna con l'elaborato intitolato “26 Aprile 2026: visita guidata a Palermo alla ricerca del percorso storico che ha portato all’Autonomia Siciliana”. Al secondo posto si è classificato l'Istituto Comprensivo “Falcone Cascino” di Piazza Armerina con il lavoro “I simboli della Repubblica Italiana…Pace, Lavoro e Unità Nazionale”, seguito in terza posizione dall'Istituto Comprensivo “Caponnetto Sciascia” di Caltanissetta con il progetto “La nostra isola la nostra voce”. Il talento degli studenti è emerso con altrettanta forza nella categoria della Scuola Secondaria di Primo Grado, dove l'Istituto Comprensivo “Falcone Cascino” di Piazza Armerina ha conquistato il primo posto grazie all'elaborato “Cento primavere: la staffetta della memoria”. La seconda posizione è andata all'Istituto Comprensivo “Foscolo” di Taormina con il testo “Cari nipoti”, mentre il terzo posto è stato assegnato all'Istituto Comprensivo “Giusti Sinopoli” di Agira con l'opera “Radici di storia, germogli di libertà”. Per quanto riguarda la Scuola Secondaria di Secondo Grado, si è registrata la vittoria del Liceo Scientifico “Volta” di Caltanissetta, che ha ottenuto il primo posto con il lavoro “Il solco della storia: dialogo tra generazioni”, e il secondo posto con l'innovativo sito web intitolato “www.siciliadeisiciliani.it”. A completare il podio delle superiori, la terza posizione è stata assegnata all' Istituto di Istruzione Superiore “Falcone” di Barrafranca con l'elaborato “La nostra Autonomia, la nostra Storia”. Oltre ai primi tre classificati per ciascun grado, la giuria ha voluto tributare tre Menzioni speciali a opere che si sono distinte per l'eccezionale impatto emotivo e la lungimiranza della loro visione. Per la scuola primaria, il riconoscimento è andato all'Istituto Comprensivo “Verga” di Niscemi per l'opera “L’Inno tricolore si fa danza nel cuore della piazza”. Per la secondaria di primo grado, la menzione è stata conferita all'Istituto Comprensivo “Carducci” di Riesi con “Anelito di libertà”, mentre per la secondaria di secondo grado la menzione è stata attribuita all'Istituto di Istruzione Superiore Mottura di Caltanissetta grazie al “Podcast sull’Autonomia della Regione siciliana - Intervista a Carlo Alessi”.

La manifestazione ha voluto, inoltre, celebrare il talento giovanile a tutto tondo, estendendo i riconoscimenti anche ad altre grandi eccellenze del territorio nisseno che hanno brillato nello sport conquistando il podio alle fasi nazionali di Giochi della Gioventù. Un momento di profonda ispirazione è stato rappresentato dalla celebrazione di Claudia Savarino, insignita del prestigioso titolo di Alfiere del Lavoro. Accanto ai traguardi scolastici, grandi applausi hanno accompagnato la speciale cerimonia di premiazione degli studenti-atleti del territorio che hanno conquistato con orgoglio il podio alle fasi nazionali dei Giochi della Gioventù, a testimonianza del perfetto binomio che unisce la crescita culturale ai valori sani dello sport. A conclusione dell'evento, l' Ufficio Scolastico Provinciale ha rivolto un sentito ringraziamento a tutta la comunità scolastica dell'isola, dai dirigenti ai docenti-tutor che hanno accompagnato i ragazzi con immensa passione in questo viaggio intellettuale, fino alle studentesse e agli studenti. Sono stati proprio loro, sul palco del Teatro Margherita, a dare la prova concreta che le radici della nostra libertà sono più vive che mai e continuano a produrre frutti, idee e visioni coraggiose per il futuro della Sicilia.