Attualità
Monterosso Almo, le antiche scale di Sant'Antonio "U vecchiu" in abbandono
La denuncia dell'esperto di trekking e camminatore Alessandro Pantano: "Intervenite"
Le Antiche Scale di Sant’Antonio ‘u Vecchiu di Monterosso Almo tornano sotto i riflettori dopo la denuncia dell’esperto di trekking e camminatore Alessandro Pantano, che nelle ultime ore ha lanciato un allarme sul loro stato di completo abbandono. Un appello che scuote la comunità locale e riporta l’attenzione su uno dei tracciati storici più emblematici della Sicilia iblea.
Pantano ricorda come la gradinata — un tempo parte di una regia trazzera — costituisca un bene storico e paesaggistico di valore inestimabile.
Questo antico itinerario rurale metteva in comunicazione il centro di Monterosso Almo con le contrade della vallata, rappresentando per secoli un’arteria essenziale per la vita del paese.
Lastricata da robuste basole di calcare posate con maestria, la via veniva quotidianamente percorsa da viandanti, braccianti e operai diretti verso la Valle dei Mulini, dove si coltivavano i campi e si macinava il grano.
Un cammino che custodisce la memoria del lavoro, della fatica e della tenacia delle comunità rurali iblee.
Oggi, però, quel percorso appare segnato dal tempo e dall’incuria. L’escursionista segnala vegetazione invasiva, basole sconnesse, tratti divenuti impraticabili e un diffuso degrado che rischia di cancellare un tassello fondamentale dell’identità locale.
Un patrimonio che, a suo giudizio, meriterebbe protezione, valorizzazione e un intervento di recupero capace di restituirlo alla fruizione di cittadini, camminatori e visitatori.
La segnalazione, già rilanciata da numerosi appassionati di trekking e da quanti ne conoscono la rilevanza storica, richiama a una riflessione più ampia: la necessità di tutelare i cammini rurali, veri e propri archivi a cielo aperto della memoria iblea. Un invito che Monterosso Almo non può permettersi di ignorare.
Le Antiche Scale di Sant’Antonio non sono soltanto pietre: sono un racconto vivo, un ponte tra passato e presente, un’eredità che merita di essere preservata.