Attualità
Ragusa ha celebrato l'Art day in piazza San Giovanni
L'appuntamento è stato promosso dalla Consulta provinciale studentesca all'insegna della musica, dei colori e dei laboratori
Ragusa ha vissuto ieri una delle giornate più vivaci e partecipate dell’inizio estate: l’Art Day, l’evento ideato dalla Consulta Provinciale Studentesca e sostenuto dal Comune, è tornato a trasformare piazza San Giovanni in un grande laboratorio creativo a cielo aperto, dalle 11 fino a mezzanotte. Una festa lunga tredici ore che ha portato nel cuore del centro storico musica, arte urbana, workshop, fotografia e performance, dando voce alle energie delle nuove generazioni.
L’iniziativa, nata per offrire agli studenti uno spazio reale di espressione e protagonismo, ha confermato la sua natura di percorso collettivo più che di semplice evento: una giornata pensata non per assistere, ma per partecipare. Centinaia di ragazze e ragazzi delle scuole superiori della provincia hanno animato la piazza con entusiasmo, creatività e voglia di condividere.
La mattinata si è aperta con il “Morning Time”, scandito dai dj set di Gabriloka, Peppe Casko e Carla, che hanno accompagnato le prime ore tra musica e socialità. Nel pomeriggio, con l’“Afternoon Flow”, la scena è passata agli artisti emergenti: Heraia, Cris & El Business e soprattutto Shaka Muni, giovane rapper catanese tra le voci più interessanti della nuova scena siciliana, protagonista di un live molto atteso.
Accanto alla musica, la arte visiva ha avuto un ruolo centrale. Dalle 16 alle 20 la piazza si è trasformata in un vero laboratorio creativo: workshop, attività artistiche e momenti di confronto hanno coinvolto studenti e associazioni del territorio. La “Graffiti Jam” ha portato all’opera tatuatori e street artist come Occhio Vivo Tattoo, Vincenzo Amodeo, Scorpion Ink e The Grey Poppy, mentre Collettivo Ocra, Spazio Desk e Orgoglio Siciliano hanno curato attività partecipative e installazioni. Proprio Orgoglio Siciliano ha proposto uno dei progetti più originali della giornata: “Rìriti, Carusi”, un esperimento fotografico collettivo che ha raccolto i volti e i sorrisi dei giovani partecipanti, costruendo una memoria visiva condivisa dell’evento.
La chiusura è stata affidata al “Night Loud”, con Juicy, Simone Distefano e soprattutto Samuele Brignoccolo, dj e producer seguito da oltre un milione di follower, che ha trasformato Piazza San Giovanni in una grande festa sotto le stelle. Un finale che ha confermato lo spirito dell’Art Day: unire, coinvolgere, far sentire i giovani protagonisti della città. Un appuntamento che, anno dopo anno, sta diventando un tassello importante della vita culturale giovanile di Ragusa.