la diatriba
Pane, progetto e polemica: Comune e comitato si scontrano sul Dop di Gela
L'associazione che ha reintrodotto i grani antichi denuncia esclusione e appropriazione della documentazione presentata
Il pane della discordia: l’amministrazione comunale approva una delibera per sostenere il pane di Gela e accompagnarlo al riconoscimento del marchio Dop. Nell’atto si dà mandato al sindaco di nominare un comitato tecnico scientifico e un coordinamento per occuparsi dell’iter mentre a fine mese per tre giorni Gela ospiterà la festa del pane. L’iniziativa della Giunta ha suscitato la reazione dell’associazione che da otto anni si occupa del progetto del pane di Gela reintroducendo la coltivazione e la produzione dei grani antichi.
«L’amministrazione comunale sta usando il nostro progetto senza informarci e coinvolgerci» - denuncia il presidente Riccardo Ascia - «noi questo progetto lo curiamo da 8 anni. Un anno fa lo abbiamo sottoposto all’assessorato allo sviluppo economico e all’amministrazione comunale. Ci hanno sempre chiuso la porta in faccia. Ora prendono il nostro progetto e lo presentano come se fosse il loro, senza avvisarci, senza neanche farne parola». Sono molto risentiti i componenti del comitato del pane di Gela. Non perché non apprezzano l’iniziativa del Comune. Non hanno gradito l’azione avviata in solitaria.
«L’amministrazione pensa di tenere fuori il nostro comitato da questo progetto? Sbaglia di grosso» - aggiunge Ascia - «nel nostro comitato ci sono produttori di grano, molitori e panificatori senza i quali nessun comitato esterno può andare avanti. I grani antichi nella piana di Gela li abbiamo introdotti noi». Insomma una guerra evitabile se le parti riuscissero a mantenere dialogo e collaborazione.