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Attualità

Pozzallo capitale del dialogo euromediterraneo sul lavoro con la Cgil

Due giorni di dibattiti, confronti e approfondimenti con la partecipazione anche del segretario generale nazionale Maurizio Landini

10 Giugno 2026, 23:44

23:50

Maurizio Landini, riconfermato segreatario della Cgil

Maurizio Landini segretario generale della CGIL

Per due giorni Pozzallo sarà il crocevia delle istanze del lavoro, dei diritti e della solidarietà provenienti da tutto il Mediterraneo.

Il 12 e 13 giugno sindacalisti, studiosi, rappresentanti istituzionali, attivisti e lavoratori si ritroveranno per il Forum sindacale delle Costruzioni Migranti dell’Euromediterraneo, dal titolo “Uniti sotto lo stesso casco”, promosso dalla Fillea CGIL e dalla CGIL.

L’appuntamento si propone come un ampio momento di confronto tra popoli, culture ed esperienze differenti, accomunati dalla volontà di affermare il diritto a un’occupazione dignitosa, alla salute e sicurezza nei cantieri, all’inclusione e alla tutela delle persone migranti, troppo spesso vittime di sfruttamento, precarietà e marginalità.

La scelta di Pozzallo, città simbolo dell’accoglienza e porta naturale del Mediterraneo, assume un valore particolarmente significativo.

Da qui prenderà avvio una riflessione che supera i confini nazionali, con l’obiettivo di costruire una rete stabile di collaborazione tra le organizzazioni sindacali dell’area euro-mediterranea.

L’iniziativa sarà preceduta giovedì 11 giugno, alle 18.30, da una conferenza stampa nella Sala Consiliare del Comune di Pozzallo, alla presenza dei rappresentanti del Comune, della CGIL Ragusa, della Fillea CGIL Sicilia e della Fillea CGIL Nazionale.

I lavori entreranno nel vivo venerdì 12 giugno allo Spazio Cultura “Meno Assenza”, con l’apertura ufficiale del Forum e i saluti del sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, del segretario generale della CGIL Ragusa, Giuseppe Roccuzzo, e del segretario generale della Fillea CGIL Nazionale, Antonio Di Franco.

La prima sessione sarà dedicata al tema “Migranti nelle costruzioni: presenze ed esperienze a confronto”, con interventi di rappresentanti sindacali provenienti da Francia, Bulgaria, Tunisia, Slovenia e Palestina, insieme ai responsabili nazionali della Fillea CGIL impegnati nelle politiche migratorie.

A seguire, il dibattito si concentrerà sulle strategie per rafforzare tutele e sindacalizzazione dei lavoratori migranti nel comparto delle costruzioni.

Parteciperanno esponenti della federazione sindacale internazionale BWI, in arrivo da Medio Oriente, Asia e Africa, impegnati quotidianamente nella difesa dei diritti nei grandi cantieri internazionali.

Nel pomeriggio, nella Sala Consiliare del Comune, il focus sarà rivolto alle buone pratiche di inclusione socio-lavorativa, con contributi di rappresentanti del Ministero del Lavoro, del mondo accademico, del terzo settore e delle organizzazioni sindacali.

Uno dei momenti più attesi si terrà alle 18.30 in Piazza Municipio, con il dibattito “La nuova frontiera della questione meridionale nell’euromediterraneo: tra diritto a migrare e diritto a restare”. Al centro, le grandi sfide delle nuove generazioni: migrazioni, opportunità, occupazione, formazione e prospettive future.

Tra i partecipanti, il segretario generale della CGIL nazionale, Maurizio Landini, che dialogherà con studiosi, rappresentanti delle reti studentesche e organizzazioni impegnate su immigrazione e cittadinanza. Durante l’incontro sarà proiettato il trailer del docu-film della Fillea CGIL “Credibili”, diretto da Francesco Giordano.

La serata si concluderà alle 21.00 con il concerto di Lello Analfino e T-Orkestar, preceduto dall’esibizione di Antonio Modica e della sua band, in un momento di festa e condivisione aperto alla cittadinanza.

Sabato 13 giugno i lavori riprenderanno con la sessione plenaria dedicata alla presentazione del documento sindacale dell’area euro-mediterranea, che raccoglierà proposte e impegni maturati nel corso del confronto internazionale. Le conclusioni saranno affidate ad Ambet Yuson, segretario generale della federazione sindacale internazionale BWI.

“In un tempo segnato da guerre, disuguaglianze sociali, sfruttamento e nuove povertà, dichiara il segretario generale della CGIL Ragusa, Giuseppe Roccuzzo, vogliamo costruire ponti e non muri. Pozzallo diventerà per due giorni il luogo in cui il lavoro torna ad essere strumento di pace, inclusione e giustizia sociale. Uniti sotto lo stesso casco significa affermare che non esistono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B, indipendentemente dalla provenienza, dal colore della pelle o dal Paese di nascita. La sicurezza, la dignità e i diritti devono essere universali. Da Pozzallo vogliamo lanciare un messaggio forte a tutto il Mediterraneo: solo attraverso la solidarietà internazionale e la tutela del lavoro possiamo costruire società più giuste e più umane”.