Costume
Modica celebra la notte della moda con la sfilata di Brunello Cucinelli
Cento ospiti internazionali scelti personalmente dallo stilista stanno assistendo all'evento sulla scalinata del duomo di San Giorgio
La notte della moda è arrivata e Modica, questa sera, vive qualcosa che va oltre l’evento mondano: un’autentica consacrazione internazionale. La città barocca si ritrova sotto i riflettori del mondo grazie alla scelta di Brunello Cucinelli, che ha voluto il Duomo di San Giorgio e la sua monumentale scalinata come passerella per presentare la nuova collezione Mediterranea. Un gesto che non è solo estetico, ma simbolico: Modica diventa scenario, ispirazione e protagonista di una narrazione globale.

Operai, tecnici, scenografi e professionisti hanno lavorato senza sosta per trasformare Modica Alta in un set a cielo aperto. La scalinata, già di per sé un capolavoro, è stata reinterpretata come un palcoscenico che unisce moda, architettura e identità. La città della Contea non aveva mai vissuto un’operazione di questa portata.

I numeri parlano chiaro: circa 400 addetti coinvolti, strutture ricettive piene da Ragusa a Scicli, una logistica imponente e una lista di invitati blindatissima. Cento ospiti internazionali, selezionati personalmente dallo stilista, e le principali firme della stampa estera sono arrivate in città per assistere a un evento che, di fatto, proietta Modica nelle grandi capitali del glamour.

L’eccezionalità dell’appuntamento è testimoniata anche da un dettaglio che racconta molto dello spirito con cui la città ha accolto la maison: la sindaca Maria Monisteri, che vive a pochi passi dal Duomo, ha messo a disposizione la propria abitazione per ospitare camerini, aree trucco e spazi di backstage. Un gesto di ospitalità istituzionale che ha permesso di superare le difficoltà logistiche e che sottolinea come l’intera comunità si sia mobilitata per rendere possibile questa serata.

È stata proprio la sindaca a spiegare perché Cucinelli abbia scelto Modica: un connubio naturale tra l’eleganza sobria e luminosa dello stilista e un barocco che, con le sue curve, la sua pietra dorata e la sua teatralità, sembra fatto apposta per accogliere i colori e le forme della collezione Mediterranea. Una sintonia estetica e culturale che ha convinto la maison a puntare su Modica come scenario unico e irripetibile.
Questa sera, dunque, non va in scena solo una sfilata: va in scena Modica, con la sua storia, la sua bellezza e la sua capacità di stupire. Un evento straordinario che resterà nella memoria della città e che, da domani, farà il giro del mondo attraverso immagini, racconti e suggestioni che porteranno il nome della Contea nelle capitali della moda e della cultura.