Attualità
Ferrovie in provincia di Ragusa: disagi limitati a due sole corse
La stazione di Modica continua a svolgere un ruolo nevralgico
Nei giorni scorsi si è sollevato un forte clamore, fra media e pendolari, attorno a una presunta “paralisi” del trasporto ferroviario nell’area. I dati, tuttavia, delineano un quadro ben diverso: non si parla di blocco totale, ma di una sospensione mirata e limitata, con il 93% dell’offerta quotidiana regolarmente operativa.
La stazione di Modica continua a svolgere un ruolo nevralgico nella rete del Sud-Est siciliano, fungendo da capolinea strategico accanto a Siracusa e Caltanissetta.
I numeri sono inequivocabili: ogni giorno sono garantiti 30 collegamenti complessivi, con 15 partenze e altrettanti arrivi nello scalo modicano.
L’intervento di chiusura temporanea, all’origine degli allarmismi, risponde a criteri molto stringenti e incide su una porzione minima dell’orario.
Sabati e festivi non vengono toccati e la rimodulazione riguarda una fascia oraria ridotta all’essenziale.
Nel dettaglio, sono coinvolti esclusivamente due servizi su 30: una corsa da Siracusa a Modica e una in senso inverso, da Modica a Siracusa.
Tutti gli altri 28 convogli giornalieri circolano regolarmente, assicurando la quasi totalità dei collegamenti a studenti e lavoratori.
Nei fine settimana e nei giorni di festa, l’offerta rimane integralmente invariata, a beneficio del turismo e del tempo libero.
Restano pienamente attivi anche i treni tra Siracusa e il Castello di Donnafugata, con una frequenza di un convoglio ogni due ore: nessun taglio, dunque, per una delle tratte più apprezzate da residenti e visitatori.
In conclusione, pur riconoscendo che ogni variazione del trasporto pubblico merita attenzione per i possibili disagi, definire la situazione come “linea interrotta” o “servizio dimezzato” è fuorviante. La dorsale ferroviaria del Sud-Est tiene saldamente, con 28 treni su 30 regolarmente in circolazione.