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prevenzione e cure

Endocrinologia: esperti a confronto su obesità, diabete e nuove frontiere terapeutiche

I dati regionali confermano il trend in crescita. Al Convegno Agrigentino sulle Malattie Endocrine si discute di stili di vita sani a partire dall'infanzia

13 Giugno 2026, 09:58

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Endocrinologia: esperti a confronto su obesità, diabete e nuove frontiere terapeutiche

Dall’obesità al diabete, fino ai noduli tiroidei e all’ipogonadismo: si è aperta così, ieri pomeriggio, la prima giornata del “Convegno Agrigentino sulle Malattie Endocrine”, promosso da Amdea con il supporto della Crew nella sala congressi dell’hotel della Valle. Una due giorni di endocrinologia e malattie metaboliche che sta riunendo nella Città dei Templi specialisti di calibro nazionale e internazionale, insieme a biologi nutrizionisti, infermieri e farmacisti. Come hanno sottolineato i responsabili scientifici del convegno, Leonardo Russo e Filippo Montalto, in queste ventiquattro ore la città è diventata a tutti gli effetti un punto centrale della discussione endocrinologica italiana.

Dopo i saluti istituzionali delle autorità, i lavori sono entrati nel vivo con una sessione interamente dedicata all’obesità, una patologia affrontata oggi con un approccio sempre più integrato e multidisciplinare. Sul tema è intervenuto Giuseppe Navarra, professore di Chirurgia bariatrica al Policlinico universitario di Messina, il quale ha ricordato come la cura passi ormai da strategie combinate che includono nutrizione, supporto psicologico, farmaci, tecniche endoscopiche e chirurgia. L’intervento bariatrico, eseguito quasi sempre in laparoscopia o robotica, si conferma il metodo più efficace e duraturo, a patto che sia accompagnato da un cambiamento reale dello stile di vita del paziente.

Il focus si è poi spostato sul diabete e sulle nuove frontiere dell’inclusione e della qualità della vita. Elena Gamarra, endocrinologa dell’Ente ospedaliero cantonale di Lugano, ha spiegato che la malattia, sempre più diffusa in tutte le fasce d’età, non rappresenta più un limite invalicabile per attività un tempo ritenute proibitive, come la subacquea con autorespiratore. Grazie ai protocolli scientifici sviluppati dall’associazione Diabete Sommerso, anche le persone con diabete di tipo 1 possono oggi immergersi in totale sicurezza, supportate da tecnologie all'avanguardia e da una formazione adeguata.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai noduli tiroidei, una condizione estremamente frequente nella popolazione adulta. Pierpaolo Trimboli, primario di Endocrinologia all’Ente ospedaliero cantonale di Lugano, ha ribadito l’importanza fondamentale di un corretto inquadramento diagnostico, da effettuarsi tramite esami del sangue ed ecografia eseguita direttamente da un endocrinologo. Lo specialista ha specificato che i tumori tiroidei rappresentano meno del 5 per cento dei noduli e sono spesso poco aggressivi, ma richiedono comunque un percorso diagnostico e terapeutico accurato che, quando necessario, include la biopsia e l’intervento chirurgico.

Le giornate agrigentine si confermano quindi un appuntamento stabile e imprescindibile per la comunità scientifica siciliana, come ha ricordato Sandro La Vignera, professore ordinario di Endocrinologia all’Università di Catania. Il docente ha illustrato le ultime evidenze sul trattamento sostitutivo con testosterone nei pazienti obesi affetti da ipogonadismo, una condizione che colpisce circa un obeso su due, evidenziando come il testosterone possa agire in perfetta sinergia con le nuove terapie anti-obesità.

La necessità di interventi urgenti sul territorio è emersa chiaramente dall'analisi dei dati epidemiologici legati all’obesità in Sicilia, che continuano a segnare un trend in preoccupante crescita. Manfredi Rizzo, professore ordinario dell’Università di Palermo, ha richiamato l’attenzione proprio sui dati regionali, lanciando un forte appello a intervenire precocemente per arginare il rischio di diabete e complicanze cardiovascolari, promuovendo la prevenzione e gli stili di vita sani fin dall’infanzia.

I lavori del convegno proseguono questa mattina con tavoli tecnici e approfondimenti mirati sulla terapia anabolica dell’osteoporosi, sulle nefropatie, sulla neurodegenerazione e sulle ultime novità in materia di malattie metaboliche.