Attualità
Marina di Ragusa, un mare di plastica ma anche oltre due chili di cicche di sigarette
Gli ambientalisti coordinati da RagusAttiva hanno ultimato oggi un'azione di recupero dei rifiuti abbandonati sul litorale
La passeggiata ecologica “Un Mare di Plastica” ha trasformato Marina di Ragusa in un autentico laboratorio di cittadinanza attiva: decine di volontari hanno messo in campo energie, entusiasmo e senso di responsabilità per restituire decoro al litorale.
Promossa da RagusAttiva, l’iniziativa si è chiusa con un esito che va oltre le cifre, offrendo la prova tangibile di quanto una comunità unita possa incidere sul proprio territorio.
Tra i materiali rimossi spicca un dato emblematico: oltre due chilogrammi di mozziconi di sigaretta sottratti alla spiaggia. Un rifiuto minuto, quasi impercettibile, ma estremamente nocivo per l’ecosistema marino.
Due chili corrispondono a migliaia di cicche che non finiranno in acqua, non verranno ingerite dalla fauna e non contamineranno la sabbia: un simbolo efficace di come l’impegno collettivo possa arginare problemi apparentemente insormontabili.
Gli organizzatori hanno espresso gratitudine a tutte le realtà che hanno risposto all’appello, trasformando una semplice camminata in un’azione corale di grande valore civile: Plastic Free Ragusa, Legambiente, il Gruppo Scout di Marina di Ragusa, il WWF Sicilia Sud Orientale, Siemu a Peri, Sicilia Munnizza Free, il Centro Subacqueo Ibleo e la Uisp. Una rete associativa che, insieme ai cittadini, ha mostrato cosa significhi prendersi cura del proprio territorio con gesti concreti e continuità.

Decisiva anche la collaborazione della Pro Loco Mazzarelli, che ha contribuito alla piena riuscita dell’appuntamento.
Più dei numeri, ha colpito il clima della giornata: famiglie con bambini, giovani, adulti, gruppi organizzati e semplici residenti hanno camminato fianco a fianco, raccogliendo scarti e scambiandosi sorrisi.
Un gesto semplice ma potente, che racconta una comunità capace di agire anziché limitarsi a lamentarsi, e che conferma come la tutela ambientale non sia un principio astratto bensì un esercizio quotidiano fatto di piccole azioni dal grande impatto.
Grazie a loro, Marina di Ragusa oggi è un po’ più pulita. Soprattutto, è più consapevole. Ed è probabilmente questa la conquista più importante.