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Società

Chiaramonte Gulfi, festa del grano tra memoria e tradizione

Una due giorni molto stimolante quella che si è appena conclusa nel centro montano ibleo

15 Giugno 2026, 11:28

11:30

Chiaramonte Gulfi, festa del grano tra memoria e tradizione

Una delle iniziative tenutesi a Chiaramonte per la festa del grano

Chiaramonte Gulfi ha vissuto due giornate memorabili con la Festa del Grano 2026, capace di trasformare il centro storico in un abbraccio collettivo fatto di tradizioni, memoria condivisa e partecipazione.

L’edizione di quest’anno, chiusa ieri sera davanti a un pubblico numerosissimo, ha ribadito la forza di un appuntamento che non è soltanto celebrazione, ma un vero rito identitario per l’intera cittadinanza.

Piazza Duomo e corso Umberto si sono animati con mercatini artigianali, rievocazioni, spettacoli, musica dal vivo e degustazioni che hanno riportato in primo piano la cultura contadina e i grani antichi di Sicilia.

La sfilata in carrozza e sui carretti siciliani della Scuderia Runza, le dimostrazioni di panificazione tradizionale, le esibizioni dei gruppi folkloristici e il corteo storico ottocentesco hanno scandito un programma fitto, culminato in serate musicali che hanno coinvolto fino a tarda notte centinaia di persone.

Il sindaco Mario Cutello ha voluto rimarcare il valore profondo della manifestazione: “La Festa del Grano è un simbolo della nostra identità, un patrimonio che custodiamo con orgoglio. Ogni anno cresce, si arricchisce, si rinnova, ma resta fedele alle sue radici. Vedere così tanta partecipazione è la prova che Chiaramonte Gulfi sa riconoscersi nella propria storia e trasformarla in un momento di comunità e condivisione”.

E ha aggiunto, interpretando il sentimento diffuso tra i cittadini: “Questa festa ci ricorda chi siamo e da dove veniamo. È un omaggio alla nostra terra e alle persone che, con il loro lavoro, hanno costruito la cultura rurale che ancora oggi ci appartiene. Due giorni come questi fanno bene all’anima della città”.

Sulla stessa linea l’assessore al Turismo e Spettacoli, Giancarlo Catania, che ha sottolineato la crescita qualitativa dell’appuntamento: “La Festa del Grano è diventata un punto fermo dell’estate chiaramontana. Abbiamo voluto dare ancora più spazio alle tradizioni popolari e alle eccellenze locali, e il risultato è stato straordinario. È un evento che valorizza il territorio, crea comunità e accoglie visitatori da tutta la provincia e oltre. Questo è il nostro obiettivo: costruire momenti che uniscano bellezza, autenticità e partecipazione”. E ha concluso: “Abbiamo trascorso due giornate all’insegna del divertimento e dello stare bene insieme. È questo il senso più vero della Festa del Grano: unire le persone attraverso la cultura, la memoria e la gioia di condividere”.

Si chiude così un’edizione dal bilancio più che positivo, che consacra Chiaramonte Gulfi capitale della cultura rurale siciliana per un intero fine settimana. Una ricorrenza che non solo rende omaggio al passato, ma contribuisce a costruire il futuro di una comunità capace di riconoscersi nei propri valori e trasformarli in energia collettiva. Un ringraziamento è stato rivolto all’associazione culturale femminile 8 marzo per l’organizzazione e a tutti gli enti territoriali che hanno sostenuto il progetto.