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Attualità

Pendolari imbottigliati sulla Modica-Pozzallo, ritardi fino a un'ora

Tutto bloccato per i semafori dovuti alla presenza di cantieri per lavori in corso

15 Giugno 2026, 20:06

20:10

Pendolari imbottigliati sulla Modica-Pozzallo, ritardi fino a un'ora

La coda d'auto sulla Pozzallo-Modica

Rientro a casa da dimenticare, ieri pomeriggio, per molti pendolari che percorrevano la Pozzallo–Modica, arteria fondamentale non solo per chi torna dal lavoro ma anche per i numerosi bagnanti provenienti da Marina di Modica e Sampieri. I semafori installati per regolare il traffico nei tratti interessati dai lavori hanno infatti creato code lunghissime, con automobilisti costretti a rimanere fermi anche per circa un’ora prima di riuscire a rimettersi in movimento.

Le testimonianze raccolte parlano di un serpentone di auto sotto il sole, avanzamenti di pochi metri alla volta e un generale senso di frustrazione per un rientro che, in condizioni normali, richiederebbe una manciata di minuti. Una situazione che si è ripetuta più volte nelle ultime settimane e che sta diventando un vero e proprio tema caldo per la viabilità del territorio ibleo.

L’episodio di ieri riporta al centro dell’attenzione un problema ormai ricorrente: la gestione dei cantieri stradali nelle principali vie di collegamento della provincia. La Pozzallo–Modica è una strada strategica, utilizzata quotidianamente da lavoratori, studenti, mezzi commerciali e, in estate, da migliaia di turisti e residenti diretti verso le località balneari.

La presenza di semafori per lavori — spesso necessari e non rinviabili — diventa però un collo di bottiglia quando non è accompagnata da una pianificazione attenta dei flussi, soprattutto nelle fasce orarie più critiche. Il rischio è quello di trasformare un intervento utile in un fattore di stress, con ripercussioni non solo sulla mobilità ma anche sulla sicurezza: code così lunghe possono infatti generare manovre azzardate, sorpassi pericolosi e tensioni tra automobilisti.

Con l’arrivo della stagione estiva, il volume di traffico sulla Pozzallo–Modica è destinato ad aumentare ulteriormente. Senza un coordinamento più efficace, il rischio è che episodi come quello di ieri diventino la norma, penalizzando sia i residenti sia il comparto turistico.