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la storia

Premio America Giovani a Carmen Calì: dalla Sicilia a Milano, il talento che supera le distanze

Eccellenza accademica, tesi sull'Esg e primo incarico in uno studio internazionale nel capoluogo lombardo

15 Giugno 2026, 22:28

22:32

Premio America Giovani a Carmen Calì: dalla Sicilia a Milano, il talento che supera le distanze

Il riconoscimento del Premio America Giovani per il talento accademico, assegnato dalla Fondazione Italia Usa ai migliori mille neolaureati italiani selezionati su base anonima attraverso i dati delle università, segna una tappa decisiva nel percorso di Carmen Calì, giovane giurista originaria di Butera.

Il premio, affiancato al Premio America destinato a personalità di fama internazionale, valorizza i profili che si distinguono per rapidità degli studi, media, voto finale, esperienze all’estero e qualità della tesi, con l’obiettivo di sostenere l’ingresso dei talenti nel mondo del lavoro globale. In questo quadro si inserisce la storia di Calì, venticinquenne formata al Liceo Classico Eschilo di Gela e poi alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, dove ha scelto il percorso in Diritto Europeo, Comparato e Transnazionale per costruire una carriera capace di dialogare con la complessità dei mercati internazionali.

Nel 2023 ha ottenuto, per meriti accademici, l’accesso al prestigioso Double Degree Programme con la University of Glasgow, ateneo tra i più antichi del Regno Unito e stabilmente inserito nelle prime cento università al mondo. Qui ha conseguito l’L.L.M. in International Commercial Law con il massimo dei voti e il titolo di Most Outstanding Student del programma, riconoscimento attribuito a chi raggiunge la media più alta della propria coorte. Tornata a Trento, ha completato il percorso magistrale con 110 e lode discutendo una tesi dedicata al paradigma Esg e alla competizione tra sistemi giuridici europei, britannici e statunitensi nella regolazione degli intermediari finanziari e degli amministratori societari.

Oggi lavora a Milano come junior associate in uno studio legale internazionale, nel dipartimento Corporate & Financial Services, occupandosi di operazioni straordinarie, governance e contrattualistica. Una scelta che unisce rigore tecnico e sfida intellettuale, trasformando la complessità normativa in strumento di crescita per imprese che operano in un’economia sempre più globale. «Questo premio per me rappresenta il riconoscimento di una scelta coraggiosa – commenta Carmen Calì – quella di lasciare la Sicilia, percorrere 1700 chilometri e raggiungere prima Trento e poi la Scozia, con una valigia piena di incertezze. Ai giovani studenti che si apprestano a entrare nel mondo universitario consiglio di non temere le distanze. Partite, viaggiate, esplorate. Meglio l'incertezza di un orizzonte nuovo, dove merito e capacità possono fiorire, che la sicurezza di un luogo familiare, dove, purtroppo, troppo spesso le ambizioni si restringono, il talento si mortifica e chi che si è davvero rischia di soffocare. Meglio il disagio della crescita che il conforto della rinuncia».