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la denuncia

Catania, scempio al 'Passiaturi': appello urgente per bloccare la trasformazione urbanistica

Simbolo liberty della memoria catanese trasformato in pista ciclabile e segnalato alla Procura per possibile danno al patrimonio storico

15 Giugno 2026, 23:12

23:20

Catania, scempio al 'Passiaturi': appello urgente per bloccare la trasformazione urbanistica

L’avvocato Giuseppe Lipera ha una istanza formale alla Soprintendenza per i Beni Culturali per chiedere la sospensione immediata dei lavori in corso sul storico “Passiaturi” di via VI Aprile, destinato — secondo il progetto — a diventare una pista ciclabile.

L’iniziativa, assunta “in nome proprio e quale cittadino catanese”, è stata trasmessa anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania.

Nella sua lettera, Lipera parla di “uno dei più gravi sfregi all’eredità del passato della città degli ultimi anni”, denunciando la “cancellazione dell’identità storica di un luogo che per generazioni ha rappresentato il cuore della socialità cittadina”.

Il “Passiaturi”, terrazza panoramica affacciata sul mare lungo gli Archi della Marina, è per l’avvocato un simbolo della memoria collettiva, “il luogo delle passeggiate, degli incontri, della vita quotidiana di migliaia di famiglie catanesi”.

Lipera richiama le origini storiche dell’opera: il viadotto ferroviario degli Archi della Marina, progettato nella seconda metà dell’Ottocento dagli ingegneri Enrico Petit e Lorenzo Maddem, venne trasformato in passeggiata pubblica sotto l’amministrazione guidata dal prosindaco Giuseppe De Felice Giuffrida.

La realizzazione del “Passiaturi” si inserì nel più ampio disegno di modernizzazione e abbellimento urbano del cosiddetto “periodo defeliciano”. Secondo la tradizione cittadina, per avviare l’intervento nell’area della Civita fu necessario demolire un vecchio fabbricato di proprietà ferroviaria che bloccava i lavori; di fronte alle lungaggini burocratiche, De Felice Giuffrida avrebbe assunto l’iniziativa di disporne l’abbattimento. La terrazza liberty sul Golfo di Catania venne inaugurata ufficialmente il 4 giugno 1904, divenendo uno dei principali luoghi di aggregazione della città.

“Oggi — scrive l’avvocato — si assiste impotenti a interventi che ne alterano profondamente natura e funzione, sostituendo a un luogo identitario una banale infrastruttura”. E aggiunge: “Chi ha autorizzato tali opere dovrebbe spiegare ai cittadini perché si è ritenuto di poter sacrificare uno dei simboli storici di Catania”.

Per Lipera, quanto sta accadendo “costituisce un vero e proprio scempio ai danni della memoria di Catania, perché quando si deturpa un luogo simbolico della città non si modifica soltanto uno spazio urbano: si colpisce la storia, l’identità, l’anima stessa di una comunità”. Da qui la richiesta alla Soprintendenza di adottare “con la massima urgenza” tutti i provvedimenti necessari “al fine di disporre l’immediata sospensione dei lavori in corso e il conseguente ripristino dello storico ‘Passiaturi’ nelle sue originarie caratteristiche”. La missiva è stata inoltrata, per le valutazioni di competenza, anche al Procuratore della Repubblica affinché accerti l’eventuale sussistenza di ipotesi di reato e l’individuazione dei responsabili.