L'evento
A Catania filantropia in azione tra crisi climatica e coesione sociale: oggi l'assemblea di Assifero
L'obiettivo dell'associazione, che oggi e domani si riunirà al Monastero dei Benedettini, è creare un'infrastruttura di fiducia tra cambiamento climatico, migrazioni, coesione ed economia sociale. Anche con l'aiuto di Università e realtà locali come Fondazione Marea
Catania, crocevia del Mediterraneo, è oggi un osservatorio privilegiato delle intersezioni tra cambiamento climatico, migrazioni ambientali e fragilità sociali, economiche e territoriali, dinamiche che acuiscono disuguaglianze già presenti. In questo contesto, fondazioni ed enti filantropici italiani sono chiamati a ridefinire il proprio ruolo, costruendo alleanze nuove tra persone, territori e istituzioni per il bene del pianeta. Assifero, l’associazione italiana delle fondazioni e degli enti filantropici, convoca a Catania i propri soci per l’Assemblea Nazionale 2026, dedicata al tema: “La filantropia italiana alla prova del nostro tempo. Ruolo e contributo distintivo per una società giusta, equa e plurale, oggi e per le generazioni future”.
L’appuntamento è organizzato in collaborazione con Fondazione Marea e Isola Catania, con il supporto di Fondazione Con il Sud, Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale, Fondazione Snam ETS e UniCredit Foundation. Media partner: VITA; media partner locale: Dieci Media.
L’assise arriva in una fase di consolidamento per Assifero e per l’intero ecosistema della filantropia istituzionale in Italia. Nata il 14 luglio 2003, l’associazione è divenuta il punto di riferimento nazionale del settore. All’Assemblea Nazionale di Torino, nel giugno 2025, gli associati erano 173; a fine 2025 hanno raggiunto quota 195, con 29 nuovi ingressi nell’anno, puntando a superare i 210 entro la fine dell’anno. Il Bilancio Sociale 2025 attesta inoltre una capacità erogativa aggregata annua stimata di circa 400 milioni di euro.
Assifero ha inoltre proposto l’inclusione a pieno titolo delle fondazioni e degli enti filantropici, in tutte le loro declinazioni, nel Piano nazionale per l’economia sociale, ormai in dirittura d’arrivo. “Il Piano nazionale di azione della economia sociale troverà in Italia il comparto maturo e pronto come non mai a essere protagonista non solo nel Paese, ma anche a livello europeo” – dichiara il Presidente di Assifero Antonio Danieli. Penso che per l’economia sociale passerà il rinascimento dell’Italia: tutti i dati fondamentali attuale lo fanno sperare in questo momento storico. In seno a questa crescita, le fondazioni e gli enti filantropici potranno assolvere sempre di più al ruolo di catalizzatori e di enzimi per l’evoluzione di nuovi sistemi di welfare evoluti e sostenibili per il Sistema Paese.
L’Assemblea dei Soci rappresenta il baricentro della vita associativa: uno spazio di confronto tra realtà diverse per storia, dimensioni, missione e radicamento territoriale, unite dall’impegno a generare impatto sul bene comune. Al centro della riflessione di Assifero il valore distintivo della filantropia italiana, non solo come leva finanziaria, ma come infrastruttura di fiducia, capitale paziente e visione di lungo periodo.
“Accogliere l’Assemblea nazionale di Assifero rappresenta per l’Università di Catania un’importante occasione di confronto sui grandi temi che attraversano il nostro tempo: coesione sociale, sostenibilità, innovazione e responsabilità collettiva” – dichiara la Prorettrice Vicaria dell’Università di Catania Lina Scalisi. Il Terzo Settore rappresenta oggi un comparto strategico e ricco di opportunità, sia a livello nazionale sia per la nostra Isola, perché contribuisce a creare reti, valore sociale, innovazione e nuove prospettive professionali per i giovani. La Sicilia può e deve proporsi come un ecosistema in cui università, sistema produttivo, istituzioni, territori e realtà del Terzo Settore dialogano in termini di responsabilità sociale e visione condivisa del futuro. È anche attraverso queste alleanze che possiamo offrire ai nostri studenti e ai nostri laureati concrete opportunità per studiare, lavorare e costruire il proprio futuro in Sicilia, diventando protagonisti di un cambiamento positivo e sostenibile per le comunità.
“Che Assifero scelga Catania per la propria Assemblea è una testimonianza molto forte – sottolinea Antonio Perdichizzi, Presidente di Fondazione Marea -: le sfide più complesse, come spopolamento, diseguaglianze, fragilità territoriali, chiedono alleanze nuove tra filantropia, Terzo Settore, pubblico e privato e questo è ancora più vero in alcune aree del nostro paese. La Sicilia si propone come il luogo dove si sperimentano modelli e processi, in particolare nell’ambito dell’economia sociale. Con Fondazione Marea, contribuiamo a questo percorso grazie al volontariato di competenze, un immenso capitale che così viene reinvestito in Sicilia.
I lavori pubblici prenderanno avvio nel primo pomeriggio con i saluti di Enrico Trantino, sindaco di Catania; Antonio Belcuore, commissario straordinario della Camera di Commercio del SudEst Sicilia; Enrico Foti, rettore dell’Università di Catania; e Stefania Rimini, direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Ateneo, accolti dal presidente di Assifero, Antonio Danieli. La sessione pubblica “Filantropia italiana alla prova del nostro tempo” proporrà un confronto tra Antonio Danieli e Stefano Consiglio, presidente di Fondazione Con il Sud e consigliere nazionale di Assifero con Delega di Missione Strategica Coesione Nazionale 2025-2029, moderati da Giampaolo Cerri di VITA. Tra i keynote speakers anche Delphine Moralis. Per gli associati sono previste visite sul campo (attivate in base alle iscrizioni) presso Fondazione Antonio Presti, Teach for Italy, Trame di Quartiere, Scenario Pubblico Compagnia Zappalà Danza, Fondazione Oelle Mediterraneo Antico e Associazione Musicale Etnea.