Esami 2026
Maturità, termina l’ansia del grande esordio oggi la seconda prova
I candidati alle prese con tracce complesse, ansia per il latino e storie di attese e fiori
Quasi due ore sotto il sole con una rosa bianca in mano. Così Marco Morabito, studente di ingegneria, ha atteso la sua fidanzata al termine della prova di italiano dell’esame di maturità, la prima con le nuove regole. Oggi tornerà davanti al portone del liceo La Farina, per la prova scritta di latino, poi ancora il giorno dell’orale della “sua” Alice della quinta E. Questa volta “con un mazzo di fiori, viola, il suo colore preferito”, per festeggiare la maturità. Ad accompagnare Marco il collega di università Francesco Mucciardi, lui aspetta la sorella: «Le tracce erano complesse, siamo un po’ angosciati», dice mentre aspetta.
E il pensiero è condiviso anche da alcuni genitori, in attesa dei figli, come Francesca Russo: «È un’angoscia – dice – le tracce non erano molto convincenti. Spero non abbiano avuto problemi». A suscitare le maggiori perplessità le tracce su Pavese e Brancati, anche se qualche difficoltà l’ha generata anche l’analisi del testo di Piero Bianucci, connesso alla “scienza di scrivere per farsi capire”. A scegliere la traccia B3, legata al testo di Frank Furedi, “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”, Giulia Donato della quinta E: «Ero partita con l’idea di fare la comprensione e l’analisi del testo, ma gli autori scelti mi hanno scoraggiata. Poi rileggendo le tracce mi è sembrato un bell’argomento. E ho deciso di svilupparlo». Tipologia B1 per Gabriele Imbesi, della quinta B: «Alcune tracce erano un po’ complesse, altre abbastanza facili. Sinceramente ho più paura per la prova di latino, anche se i commissari sono stati tutti molto gentili e disponibili». Ha scelto di confrontarsi con il testo di Mario Calabresi e con il tema della fatica, Eugenia Lisi, quinta A, nel cassetto il sogno di diventare psicologa forense: «Inizialmente avevo pensato alla traccia legata al discorso del presidente Saragat in Costituente, poi ho pensato che con il testo di Calabresi potevo fare molti più collegamenti». Sceglierà psicologia dopo il diploma anche Paolo Antonante, quinta E. Anche lui si è confrontato con il tema della fatica e con il testo di Calabresi. Ha scelto invece la traccia legata al testo di Wenke Husmann, “Funziona a meraviglia”, Sofia Perroni, quinta E: «Mi sembrava la traccia con la quale maggiormente potevo collegare diversi autori.»
Oggi è stata una giornata relativamente serena. Anche per la presenza della nostra prof di letteratura italiana, commissario interno. Adesso, archiviata la prima prova l’attenzione si concentra sulla seconda prova. Latino per il liceo classico, matematica per lo scientifico, economia aziendale per gli istituti tecnici del settore economico, lingua e cultura straniera al linguistico, scienze umane al liceo delle scienze umane e economia aziendale per i tecnici a indirizzo amministrazione, finanza e marketing.
Per le sezioni Esabac, Esabac techno e sezioni con opzione internazionale, prevista anche una terza prova. Poi il via agli orali. In tutta la provincia sono 5.173 i ragazzi impegnati negli esami di maturità. Più di 100 rispetto all’anno passato.