Cronaca
Sbarchi senza fine al porto di Pozzallo, arrivano altri 59 migranti
L'approdo nel corso della notte per un rito che si ripete
Pozzallo torna a essere, ancora una volta, la frontiera viva del Mediterraneo.
Nella notte sono approdate in porto 59 persone soccorse mentre viaggiavano su un barcone in difficoltà: un nuovo sbarco che si aggiunge alla lunga sequenza di arrivi di questo inizio estate, segnale di una pressione migratoria che non accenna a diminuire.
La motovedetta Cp 311 della Guardia Costiera è intervenuta su un piccolo barchino in avaria, alla deriva a circa 60 miglia dalla costa pozzallese.
A bordo si trovavano 59 migranti, rimasti in balia del mare per almeno due giorni dopo la partenza da Tripoli, in Libia.
Il gruppo è composto da 32 uomini, 13 donne e 14 minori, tra cui 5 ragazze.
I naufraghi hanno dichiarato di provenire da Bangladesh, Marocco, Somalia, Eritrea ed Etiopia.
L'attracco nel porto di Pozzallo è avvenuto intorno all'una.
In banchina sono scattati immediatamente i protocolli sanitari, con un doppio controllo coordinato dall'Usmaf e dai medici dell'Asp di Ragusa.
Una donna in avanzato stato di gravidanza è stata trasferita all'ospedale Baglieri-Maggiore di Modica per accertamenti clinici.
Tutti gli altri sono stati accompagnati all'hotspot cittadino per completare le procedure di prima accoglienza e di identificazione.