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Attualità

Scoglitti, bruciano la plastica in pieno giorno: il senso di impunità continua a crescere

"L'ennesima denuncia che non serve a nulla perché nessuno fa niente"

20 Giugno 2026, 19:04

19:11

Scoglitti, bruciano la plastica in pieno giorno: il senso di impunità continua a crescere

Il rogo in pieno giorno (foto Assenza)

In pieno giorno, tra Costa Fenicia e Riviera Eubea, a Scoglitti, si è levata una colonna di fumo che ha subito attirato l’attenzione dei residenti e dei bagnanti. Le immagini e le segnalazioni sui social raccontano una scena ormai familiare: roghi di plastiche e fratta, con fumi densi che si alzano dal terreno e si disperdono verso il mare. Un fenomeno che, purtroppo, non è nuovo e che conferma la situazione complessa in cui versa questa porzione di territorio.

L’appello lanciato online è chiaro: serve un intervento immediato, serve una strategia. Perché ogni volta che si verificano episodi del genere, il rischio non è solo ambientale ma anche sanitario. I fumi derivanti dalla combustione di materiali plastici contengono sostanze tossiche che, respirate o disperse nell’aria, possono avere effetti nocivi sulla salute e sull’ambiente circostante. Eppure, nonostante le segnalazioni e gli allarmi, la “emergenza roghi” continua a ripetersi, quasi fosse diventata una normalità.

Chi conosce Scoglitti sa che queste aree, tra la costa e la campagna, sono spesso teatro di incendi dolosi o colposi, legati alla pulizia dei terreni o all’abbandono di rifiuti. Ma la linea tra incuria e pericolo è sottile, e ogni episodio come quello di oggi riporta alla luce la fragilità di un sistema di controllo che fatica a prevenire e a sanzionare.

La domanda che rimbalza sui social è semplice e diretta: come intervenire? Serve un piano di monitoraggio costante, serve la collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e amministrazione, serve soprattutto una presa di coscienza collettiva. Perché la Costa Fenicia e la Riviera Eubea non possono diventare simboli di degrado, ma devono tornare a essere luoghi di bellezza e vivibilità.

L’emergenza è ormai critica, e ogni nuovo rogo è un segnale che non si può più ignorare. Scoglitti chiede attenzione, chiede rispetto, chiede che il suo territorio non venga lasciato bruciare nell’indifferenza.