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Attualità

Modica e l'incontro promosso per onorare la memoria di Carmela Giannì

"L'obiettivo è conservare l'eredità civile di una persona che è stata sempre avanti nella lotta per i diritti"

21 Giugno 2026, 01:34

01:40

Modica e l'incontro promosso per onorare la memoria di Carmela Giannì

L'incontro tenutosi a palazzo San Domenico

Il pomeriggio del 19 giugno, nell’aula consiliare di palazzo San Domenico, sede del municipio di Modica, si è svolto un incontro intenso e partecipato dedicato alla memoria di Carmela Giannì, figura di riferimento per la vita politica, sociale e culturale della città. L’iniziativa, raccontata sui social dal prof. Giovanni Di Rosa, ha richiamato un pubblico numerosissimo, tanto da riempire ogni posto disponibile.

L’incontro si è aperto con la proiezione di un video curato da Andrea Giannone, nel quale amici e amiche di Carmela hanno ripercorso le tappe fondamentali della sua vita: le origini familiari, l’impegno culturale, la militanza politica, le competenze professionali e la generosità umana che l’hanno resa una presenza preziosa per la comunità modicana. Un racconto corale che ha restituito il ritratto di una donna capace di unire rigore e sensibilità, visione e concretezza.

A seguire, diversi relatori hanno approfondito la sua personalità, il percorso formativo e il contributo che Carmela Giannì ha offerto alla crescita civile e culturale del territorio. È stata ricordata la sua capacità di leggere i fenomeni locali alla luce dei grandi eventi nazionali e internazionali, mettendo in relazione le storie dei territori con le dinamiche più ampie della società. Un approccio che, come ha sottolineato il prof. Di Rosa, «dimostrava quanto Carmela fosse avanti, quanto sapesse guardare oltre l’immediato, interpretando il presente con uno sguardo già rivolto al futuro».

Di Rosa, autore del post che ha rilanciato l’iniziativa, ha spiegato che lo scopo dell’incontro non era soltanto commemorativo: «Ricordare Carmela significa soprattutto interrogare l’attualità del suo pensiero, la forza del suo impegno, la sua idea di comunità fondata sulla giustizia sociale, sull’uguaglianza fra i generi e sulla pace. È un’eredità che non possiamo disperdere e che dobbiamo consegnare alle nuove generazioni».

Il professore ha anche evidenziato come la partecipazione straordinaria all’evento sia un segnale importante: «L’aula consiliare strapiena dimostra che Carmela ha lasciato un segno profondo. La città sente ancora il bisogno di confrontarsi con il suo esempio e con la sua visione».

Durante l’incontro sono stati rivolti ringraziamenti a tutti i partecipanti, alle consigliere presenti e in particolare alla presidente del Consiglio comunale, Mariacristina Minardo, per la sensibilità e la disponibilità organizzativa. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche all’assessora all’Istruzione, Concetta Spadaro, che ha proposto di aggiungere un quadro di Carmela Giannì alle pareti dell’aula consiliare, «per ricordare che la storia è fatta e scritta anche dalle donne».

È stato inoltre ribadito l’impegno a portare avanti alcune iniziative simboliche ma significative: l’intitolazione della biblioteca delle donne a Carmela Giannì, la raccolta e pubblicazione dei suoi scritti e l’intitolazione di uno spazio pubblico. «Non sono solo gesti formali», ha sottolineato Di Rosa, «ma modi concreti per mantenere viva la memoria di una donna che ha dedicato la sua vita alla crescita della nostra comunità».

L’incontro si è concluso con un lungo applauso, segno di un affetto che non si è mai spento e della volontà condivisa di custodire e valorizzare l’eredità civile di Carmela Giannì.