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Attualità

Telemedicina per i grandi anziani, l'Asp di Ragusa capofila con Messina e Caltanissetta nel progetto selezionato da Agenas

La sperimentazione della durata di 18 mesi punta a rafforzare la presa in carico al domicilio con telemonitoraggio e teleassistenza

23 Giugno 2026, 11:40

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Telemedicina per i grandi anziani, l'Asp di Ragusa capofila con Messina e Caltanissetta nel progetto selezionato da Agenas

L’Asp di Ragusa è tra le realtà selezionate da AGENAS, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, nell’ambito dell’Avviso dedicato alla telemedicina per i grandi anziani, cioè persone che hanno compiuto 80 anni e sono affette da almeno una patologia cronica.

La proposta presentata dall’Azienda, capofila insieme alle ASP di Messina e Caltanissetta, ha ottenuto 85 punti su 90 nella graduatoria dell’Area Sud, collocandosi tra i progetti con il punteggio più alto a livello nazionale. L’intervento, dal valore complessivo di circa 8 milioni, prevede la presa in carico domiciliare di 3.500 persone sulle circa 5 mila assegnate alla Sicilia.

L’iniziativa rientra nella Missione 6 del PNRR ed è finalizzata alla promozione di strumenti di sanità preventiva e telemedicina nell’erogazione di prestazioni socio-sanitarie a valenza sanitaria. La sperimentazione, della durata di 18 mesi, punta a rafforzare la presa in carico al domicilio attraverso strumenti di telemonitoraggio e teleassistenza, con particolare attenzione alla prevenzione del deterioramento cognitivo, al miglioramento dell’aderenza terapeutica e al contrasto dell’isolamento sociale.

La fase progettuale e il coordinamento tecnico-operativo sono stati gestiti da Massimo Iaconodirettore della U.O.C. Servizio Informatico e della Transizione digitale dell’ASP di Ragusa.

«È un risultato di grande rilievo per l’Azienda e per la sanità territoriale – sottolinea il Direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago – perché conferma la capacità di costruire programmi complessi, competitivi e orientati a bisogni concreti della popolazione fragile. Ancora una volta l’ASP di Ragusa si propone come punto di riferimento nel coordinamento di progetti regionali, mettendo l’innovazione digitale al servizio della sanità di prossimità».

«Gli 85 punti ottenuti – dice il dottor Massimo Iacono – sono il frutto della sinergia con le ASP di Messina e Caltanissetta, con cui è stato condiviso un lavoro tecnico e organizzativo capace di valorizzare competenze diverse e una visione comune. La telemedicina può rafforzare la presa in carico dei pazienti più anziani, portando monitoraggio e supporto direttamente al domicilio e rendendo più continui i servizi rivolti alle persone fragili».

I successivi passaggi riguarderanno gli adempimenti previsti da AGENAS per l’avvio operativo del progetto, tra cui la stipula dell’atto d’obbligo e la definizione delle procedure necessarie all’attuazione e al monitoraggio degli interventi.