Rifiuti
La discarica "sotto indagine" di Timpazzo apre le porte ai Comuni del Catanese
La Regione autorizza conferimenti temporanei
La discarica di Timpazzo oggetto di indagine giudiziaria apre le porte per 3 giorni ai rifiuti del Catanese, mettendo ancora una volta una pezza alle criticità che si presentano nel territorio regionale.
La ripresa a pieno regime del sistema di trattamento meccanico biologico di Timpazzo – il cui stop senza preavviso per manutenzione suscitò le ire dell’assessorato regionale ai rifiuti – sta consentendo di riattivare i conferimenti dei comuni non soci della Srr4, dopo settimane segnate da limitazioni e verifiche. Il dipartimento regionale acqua e rifiuti, che nei giorni scorsi aveva imposto una riduzione dei carichi provenienti da Licata per quanto riguarda l’indifferenziato, ha autorizzato una deroga provvisoria ai limiti di conferimento per quindici comuni della zona sud della provincia di Catania, gestiti da Kalat Ambiente Srr. La deroga sarà valida fino all’1 luglio e prevede la possibilità di conferire complessivamente 153 tonnellate suddivise in tre giorni da oggi.
Si tratta di centri che già da settimane conferiscono nel sito di Timpazzo. La richiesta di una deroga è stata avanzata da Kalat Ambiente Srr, che ha segnalato come la chiusura temporanea dell’impianto Tmb di Gela, dal 12 al 20 giugno, abbia generato una disfunzione nei servizi di raccolta nel proprio ambito territoriale, con conseguente accumulo di rifiuti da smaltire. La riattivazione dell’impianto e l’autorizzazione regionale mirano dunque a ristabilire un flusso regolare dei conferimenti, riducendo le criticità operative che si sono manifestate nelle ultime settimane e consentendo ai comuni coinvolti di smaltire l’eccedenza generata durante la sospensione delle attività. La discarica di Timpazzo ha una sola vasca attiva che si sta esaurendo, ma c’è un progetto da 12 milioni di euro per realizzare una nuova vasca mentre inizialmente se ne prevedevano due. L’assessore all’energia Francesco Colianni ha detto però che «quella stessa vasca sarà dimezzata nella capienza».