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Attualità

Registro tumori a Ragusa, ecco qual è l'incidente sul territorio ibleo

Presentati questa mattina dall'Asp i dati riguardanti le ultime rilevazioni disponibili. E non mancano le sorprese

29 Giugno 2026, 19:38

19:40

Registro tumori a Ragusa, ecco qual è l'incidente sul territorio ibleo

La presentazione di questa mattina

Questa mattina, nella sala “Russo-Armenia” di Piazza Igea, sede della Direzione generale dell'ASP, è stata presentata la monografia del Registro Tumori di Ragusa, alla presenza, tra gli altri, del prefetto di Ragusa, Tania Giallongo.

La pubblicazione raccoglie e interpreta i dati epidemiologici sulle principali patologie oncologiche nei territori di competenza, offrendo un quadro aggiornato su incidenza, mortalità e sopravvivenza.

All’iniziativa sono intervenuti il direttore generale dell'ASP, Giuseppe Drago, il direttore sanitario Sara Lanza, il direttore amministrativo Massimo Cicero e il direttore del Registro Tumori, Giuseppe Cascone, che si è avvalso della collaborazione delle dottoresse Antonella Ippolito e Antonella Usticano per l’illustrazione dei risultati. Presenti anche i sindaci e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, a cominciare dal questore di Ragusa, Salvatore Fazzino.

L’analisi, costruita sui dati di incidenza del quinquennio 2015-2019 e completata da un aggiornamento al 2022 relativo alle cinque sedi neoplastiche più frequenti in entrambi i sessi, consente di leggere l’evoluzione temporale degli indicatori, le differenze per genere ed età e la distribuzione geografica dei tumori.

Dal report emerge una flessione dell’incidenza complessiva, più marcata nella popolazione maschile, una mortalità sostanzialmente stabile e un miglioramento della sopravvivenza.

Il documento richiama inoltre l’attenzione sull’invecchiamento demografico: tra gli over 65 si concentra il 61% dei casi, dato che impone una programmazione dell’offerta sanitaria sempre più mirata e percorsi di presa in carico adeguati.

La monografia si configura come uno strumento operativo per clinici, epidemiologi e decisori pubblici, utile a indirizzare le strategie di prevenzione, la pianificazione dei servizi e il rafforzamento dei percorsi diagnostico-terapeutici.