Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
30 giugno 2026 - Aggiornato alle 20:05
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

La storia

Lo scooter hi-tech dell'Università di Helsinki monitora aria e microclima urbano in un comune siciliano

Unica città italiana nella Smart City Challenge: il mezzo è dotato di sensori e telecamere, monitora parametri microclimatici e flussi di traffico

30 Giugno 2026, 19:53

20:02

Lo scooter hi-tech dell'Università di Helsinki monitora aria e microclima urbano in un comune siciliano

E' siciliana l’unica città italiana coinvolta nel progetto pilota dell’Università di Helsinki, già attivo a in diverse realtà europee.

E' in questi giorni in sperimentazione nella cittadina trapanese uno scooter elettrico ad alta dotazione tecnologica, equipaggiato con sensori, strumenti di misurazione e telecamere che consentono il monitoraggio in movimento della qualità dell’aria, insieme a temperatura, umidità, direzione e intensità del vento e irraggiamento solare.

L’ingegnere Jesse Haataja e il professore Petri Koshinen dell’Università di Helsinki stanno girando Mazara del Vallo con questa piccola stazione mobile, che fino al 3 luglio effettuerà rilievi nel centro cittadino.

I dati raccolti vengono integrati con la geolocalizzazione e con le immagini delle telecamere, utili a documentare lo stato delle strade, i flussi di traffico e la loro incidenza sul microclima urbano.

I due ricercatori sono stati accolti a Palazzo di Città dal sindaco Salvatore Quinci e, questa mattina, hanno effettuato un test dimostrativo in piazza della Repubblica, accompagnati dall’assessore comunale all’Innovazione Gianfranco Casale.

Siamo lieti – ha dichiarato Casale – che Mazara del Vallo sia l’unica città italiana coinvolta in questo progetto sperimentale dell’Università di Helsinki, parte della Smart City Challenge. Le ricerche puntano a individuare interventi mirati per migliorare la vivibilità urbana, dalle isole di calore al verde pubblico, fino alla qualità delle strade”.

Il nostro progetto – spiegano Haataja e Koshinen – rappresenta un passo avanti verso una nuova comprensione dell’ambiente urbano: un monitoraggio continuo, in movimento e direttamente a livello stradale”.