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Attualità

Torna "Mare senza frontiere" lungo la costa iblea

Da oggi saranno attivate undici postazioni a sostegno delle persone con disabilità che intendono prendere il bagno

01 Luglio 2026, 01:37

01:40

pedane spiagge

Dal 1° luglio al 31 agosto torna “Mare senza frontiere”, il progetto promosso dall’ASP di Ragusa insieme ai Comuni della provincia per favorire l’accesso al mare delle persone con disabilità. Giunta all’ottava edizione, l’iniziativa conferma un modello di collaborazione istituzionale ormai consolidato, grazie a una rete operativa che consente di mettere a disposizione spazi attrezzati, personale dedicato e ausili idonei per rendere la spiaggia un luogo realmente accessibile, sicuro e inclusivo.

Il servizio è rivolto alle persone con disabilità neuromotorie, fisiche, intellettive o sensoriali, e rappresenta un sostegno concreto anche per le famiglie e le associazioni impegnate quotidianamente nell’assistenza. Nelle undici postazioni individuate dai Comuni saranno presenti due operatori socio-sanitari, attivi ogni giorno in due fasce orarie: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30. Il servizio, gratuito, garantirà accompagnamento e assistenza in spiaggia a chi ha difficoltà motorie o necessita di un supporto qualificato per accedere al mare.

Le postazioni attive saranno le seguenti:

Acate: Marina di Acate, Lungomare;

Ispica: Santa Maria del Focallo, presso Lido Otello;

Modica: Marina di Modica e Maganuco;

Pozzallo: Spiaggia Pietrenere, adiacente al Lido Kraken;

Ragusa: Marina di Ragusa, Spiaggia piazza Torre;

Santa Croce Camerina: Punta Secca, Lungomare Amerigo Vespucci, e Casuzze, via Lampedusa;

Scicli: Donnalucata, presso Lido Sabir, e Sampieri, nell’area adiacente allo chalet Pata Pata;

Vittoria: Scoglitti, Spiaggia n. 15, adiacente al Lido Mojito.

«Mare senza frontiere – dichiara il Direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago – è un progetto che negli anni ha dimostrato il valore della collaborazione tra istituzioni. La sinergia coi sindaci, che ringrazio per la sensibilità dimostrata anche quest’anno, consente di offrire un servizio concreto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, trasformando il diritto alla balneazione e alla socialità in una possibilità reale».