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Allarme furti estivi: sono uno ogni tre minuti mentre gli italiani sono in vacanza

Con oltre 155mila colpi all'anno, il timore di trovare la casa svaligiata affligge 27 milioni di persone. Meno del 20% si assicura, preferendo affidarsi alla tecnologia, al controllo dei vicini e agli stratagemmi per simulare la presenza in casa

02 Luglio 2026, 09:53

10:00

Allarme furti estivi: sono uno ogni tre minuti mentre gli italiani sono in vacanza

In Italia, la sicurezza domestica rappresenta un'emergenza costante: i dati ufficiali registrano oltre 155mila appartamenti svaligiati ogni anno, con una media impressionante di un furto ogni tre minuti. Con 264 colpi ogni centomila abitanti, il nostro Paese si posiziona al sesto posto in Europa per la diffusione di questo reato. Non sorprende quindi che, secondo un'indagine condotta dall'istituto di ricerca EMG per Facile.it, il 64% degli italiani, pari a circa 27 milioni di cittadini, viva le partenze estive con la forte angoscia di subire un'effrazione. Questa paura è particolarmente radicata tra i giovanissimi nella fascia 18-24 anni (73,1%) e tra i residenti del Centro Italia (70%). Sorprendentemente, a fronte di una preoccupazione così vasta, meno del 20% del campione decide di tutelarsi stipulando una copertura assicurativa specifica per l'abitazione.

Oltre all'intrusione dei ladri, le assenze prolungate alimentano una serie di ulteriori timori legati alla gestione della casa. Quasi 14 milioni di cittadini temono che la propria abitazione possa subire danni a causa del maltempo o di calamità naturali, un'ansia che colpisce soprattutto la fascia d'età tra i 45 e i 54 anni e i residenti delle regioni settentrionali. Un'altra grande fonte di stress è rappresentata dai guasti domestici improvvisi: quasi 8,9 milioni di individui temono i danni derivanti da perdite idriche, mentre 7,5 milioni sono spaventati dal rischio di fughe di gas. A completare il quadro delle fobie pre-partenza c'è la diffidenza verso la propria memoria, con 6,6 milioni di italiani tormentati dal dubbio di aver lasciato inavvertitamente luci o elettrodomestici accesi.

Per arginare l'ansia da furto, tre italiani su quattro mettono in atto precise strategie di prevenzione prima di chiudere la porta di casa. La tattica più diffusa è il cosiddetto "controllo di vicinato": circa 18 milioni di persone delegano a un vicino o a una persona di massima fiducia il compito di ispezionare periodicamente l'abitazione, una consuetudine adottata da un residente su due nel Nord Italia. Molti scelgono invece la via della deterrenza tecnologica o fisica, con 12 milioni di cittadini che installano sistemi di videosorveglianza e l'11% che protegge gli infissi con grate antintrusione. Non mancano infine gli stratagemmi più tradizionali per dissimulare l'assenza: 4,7 milioni di italiani chiedono a conoscenti di svuotare regolarmente la cassetta della posta per non accumulare corrispondenza, mentre 2,7 milioni lasciano accese televisioni, radio o luci per simulare la presenza di qualcuno, affiancati da un'ulteriore fetta di 2 milioni di persone che preferisce affidarsi direttamente ai servizi di vigilanza privata.