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la storia

Augusta: raccolta firme per bloccare la discarica di rifiuti speciali a contrada Marcellino

Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra chiedono il ritiro del parere comunale

02 Luglio 2026, 21:57

22:00

Augusta: raccolta firme per bloccare la discarica di rifiuti speciali a contrada Marcellino

La battaglia contro la prevista discarica per rifiuti speciali e pericolosi di contrada Marcellino passa ora attraverso una petizione popolare. A promuoverla il gruppo territoriale dei 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra, che chiamano i cittadini a sottoscrivere un documento indirizzato al sindaco per chiedere un'inversione di rotta nelle scelte riguardanti ambiente e salute pubblica.

I promotori chiedono innanzitutto che venga ritirato il parere favorevole già espresso dal Comune sul progetto e che l'Amministrazione assuma una posizione ufficialmente contraria durante le successive fasi autorizzative, adottando tutti gli strumenti amministrativi e legali ritenuti utili a impedirne la realizzazione. La richiesta comprende anche l'inserimento dell'argomento all'ordine del giorno del primo Consiglio comunale disponibile e l'organizzazione di una consultazione pubblica che coinvolga cittadini, associazioni e rappresentanti delle realtà sociali del territorio, con l'obiettivo di garantire una risposta alle istanze provenienti dalla comunità. Secondo il M5S e AVS, la raccolta firme rappresenta la naturale prosecuzione dell'attività svolta finora attraverso denunce, segnalazioni e sollecitazioni rivolte agli enti competenti. L'intenzione è rafforzare la partecipazione popolare affinché la tutela del territorio trovi maggiore spazio nelle decisioni delle istituzioni.

L'iniziativa prende forma mentre resta alta l'attenzione sui problemi ambientali che interessano Augusta. Da settimane, infatti, continuano le segnalazioni dei residenti per i miasmi provenienti dall'area industriale, una situazione che, secondo i promotori della petizione, continua a provocare disagi senza che siano state individuate soluzioni efficaci. A conferma delle preoccupazioni vengono richiamati i dati diffusi dalla rete di monitoraggio di Arpa Sicilia relativi alla giornata di domenica, classificata con il livello di massima criticità per il superamento delle soglie di attenzione dell'ozono nelle centraline dell'area industriale e per i valori registrati di idrogeno solforato, benzene e idrocarburi non metanici in varie zone del territorio.

Per i promotori, l'ipotesi di realizzare una nuova discarica in un'area già caratterizzata da una forte pressione ambientale rischierebbe di aggravare una situazione ritenuta già molto delicata. Nella petizione viene ricordato che il progetto interessa un'area compresa nel Sito di interesse nazionale e viene richiamata la necessità di applicare il principio di precauzione a tutela della salute e dell'ambiente. Nei prossimi giorni saranno allestiti in città diversi punti per la raccolta delle firme.