Attualità
Ragusa compie un passo che guarda al futuro
Pubblicata la gara a evidenza europea per il trasporto pubblico locale
Ragusa pubblica il bando europeo per il nuovo servizio di Trasporto Pubblico Locale, un passaggio definito “un cambio di paradigma” dall’assessore comunale Giovanni Gurrieri.
“Con la pubblicazione della gara europea per il nuovo Trasporto Pubblico Locale mettiamo finalmente a terra un progetto su cui lavoriamo da tempo e che segna un cambio di paradigma”, dichiara.
“È la prima volta che Ragusa bandisce una gara europea per il trasporto pubblico urbano: un traguardo storico che ci permette di costruire una mobilità all’altezza delle esigenze della città”, aggiunge Gurrieri.
Tra le principali innovazioni annunciate: la nascita della Circolare UNESCO, l’attivazione di una linea dedicata alla Zona Industriale e della linea Pianetti; la Linea Verde diventerà un collegamento stabile e quotidiano con Ibla; è prevista inoltre l’estensione della Linea 7.
“Sulle principali tratte i tempi di attesa e percorrenza saranno ridotti fino a un massimo di 45 minuti; la flotta sarà prevalentemente elettrica grazie ai fondi MASE; saranno rinnovate fermate e pensiline e verranno introdotte nuove agevolazioni per i giovani, con maggiore accessibilità per anziani e persone con disabilità e servizi sempre più digitali”, sottolinea l’assessore.
L’appalto, del valore complessivo di 11.272.727,20 euro, avrà una durata di nove anni e coprirà 582.000 chilometri annui ripartiti su 11 linee.
La documentazione integrale è consultabile sul portale istituzionale del Comune di Ragusa e sulla piattaforma Tutto Gare.
“Dietro questo risultato c’è un grande lavoro amministrativo. Oggi, grazie a un importante percorso di organizzazione e all’impegno quotidiano di dipendenti, tecnici e collaboratori, siamo riusciti a predisporre una gara complessa e strategica per il futuro della città, anche grazie alla collaborazione dei docenti dell’Università degli Studi di Catania. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento”, afferma Gurrieri.
“La mobilità sostenibile non è uno slogan: è la strada del futuro. Significa meno traffico, meno emissioni, una città più accessibile, più vivibile e più giusta.”
E conclude: “Il prossimo obiettivo è già tracciato: il servizio di trasporto a chiamata (DRT), per rendere la mobilità urbana ancora più efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini”.