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il racconto

Estate di passione nelle frazioni costiere: Selinunte apre il parco, cantieri sospesi e polemiche sulle spiagge

Polemiche sulla rimozione della posidonia, nuovi servizi al Parco e interventi per l'accessibilità

05 Luglio 2026, 11:50

12:00

Estate di passione nelle frazioni costiere: Selinunte apre il parco, cantieri sospesi e polemiche sulle spiagge

Frazioni costiere al centro delle cronache in queste ultime settimane, tra problematiche ancora non risolte, nuove iniziative e possibili scenari nel medio termine.

Tornando all’attualità, a Triscina, dopo le polemiche delle settimane precedenti inerenti il prolungarsi dei lavori per la costruenda rete fognaria della borgata e le conseguenti criticità sul versante viabilità ma anche sullo stesso progetto, oggi sarà aperto al pubblico gratis l’ingresso al Parco Archeologico di Selinunte come prima domenica del mese.

Il varco aprirà dalle 8,00 alle 19,00 come reso noto, e consentirà di raggiungere tramite il percorso interno uno degli angoli del parco più interessanti, l’area dedicata al santuario della Gaggera, dedicata nell’antichità alla dea Demetra Malophoros. All’accoglienza ci saranno i volontari della Associazione Demetra.

L’ingresso del Parco ha ospitato inoltre il primo di alcuni appuntamenti di Yoga al Tramonto in settimana nello spiazzo antistante il varco, iniziativa che verrà replicata anche nella prossima avendo incontrato il gradimento del pubblico.

Da oggi inoltre a Triscina entra in vigore l’ordinanza sindacale dello scorso giugno che impone lo stop ai cantieri edili nella frazione fino al prossimo sei di settembre, cosi come già in essere a Marinella di Selinunte, dove la stessa ordinanza è già in vigore dallo scorso 27 giugno. Dovranno così essere sgomberate le aree di cantiere ed i materiali edili presenti, assieme ai mezzi da lavoro ed ai ponteggi esistenti, sul suolo pubblico fermo restando gli interventi urgenti per la sicurezza pubblica ed i lavori pubblici autorizzati dal Comune.

Sul fronte selinuntino, quello ‘più caldo’ dopo le polemiche dei mesi scorsi relativi ai lavori di sbancamento posidonia all’ingresso del porto, continuano i lavori per la rimozione della posidonia spiaggiata anche qui preceduta da settimane di polemiche, prese di posizione, annunci e proclami politici e lavori slittati, con i pescatori che avevano finanche fatto indietreggiare le ruspe presentatesi per l’avvio lavori. La situazione al momento vede alcuni disagi nell’area con le inevitabili critiche sulla tempistica degli stessi lavori che dovrebbero concludersi entro questo mese.

Da domani per gli utenti della spiaggia, ci sarà la possibilità di poter entrare in quella sotto l’Acropoli dal boschetto che si trova alla fine della via Marco Polo. Il Comune ha firmato una convenzione con il locale comitato della Croce Rossa Italiana per la gestione, valorizzazione, fruizione e miglioramento dell’accessibilità dell’area, convezione resa possibile dalla collaborazione con l’Ente Parco.

Dalle otto del mattino alle 20,00 della sera così si potrà andare in spiaggia con vista sull’ Acropoli selinuntina, con spazi per servizi igienici, le docce, una piccola area giochi per bambini, la presenza di personale di soccorso e defibrillatore e, come reso noto anche interventi dedicati all’accessibilità delle persone con disabilità.

A tal fine, il Comune risulta beneficiario di un finanziamento regionale per circa 16 mila euro assegnati con il Decreto Assessoriale dello scorso 27 maggio con somme destinate all’acquisto e alla posa in opera di passerelle e altre strutture per garantire migliore accessibilità agli arenili.

Nella frazione selinuntina tiene banco anche però la vicenda dell’ordinanza che tanto ha fatto discutere relativa all’utilizzo di una struttura confiscata come luogo temporaneo di raccolta cestelli rifiuti di attività commerciali site nella centralissima via Marco Polo cuore pulsante e commerciale della borgata marinara. La decisione del Tar Sicilia ha sospeso l’ordinanza dello scorso giugno ristabilendo lo stato dei fatti antecedente e si resta in attesa della volontà di ricorrere da parte del Comune contro la decisione, che a suo modo di vedere è stata presa in modo troppo frettoloso e non curante delle motivazioni che ne avevano portato alla emissione.

In attesa degli sviluppi le frazioni costiere si apprestano a vivere un’altra estate di passione.