viabilità
Viadotto San Giuliano, Anas pubblica la gara da 72 milioni: riparte il progetto per il collegamento con Caltanissetta
Dopo la demolizione nel 2017 un passo arriva nove anni dopo ma non mancano le critiche sui ritardi
Dopo anni di attesa arriva un passaggio decisivo per una delle opere infrastrutturali più attese della Sicilia centrale. Anas ha pubblicato la gara d'appalto per la ricostruzione del viadotto San Giuliano lungo la strada statale 640 "Strada degli Scrittori", nel territorio di Caltanissetta. L'investimento complessivo ammonta a 72,45 milioni di euro, mentre la gara riguarda lavori per 57,98 milioni. L'intervento consentirà di ripristinare uno dei principali accessi alla città, interrotto dal 2017 dopo la chiusura e la successiva demolizione del vecchio viadotto.
Come sarà il nuovo viadotto San Giuliano
Il nuovo ponte avrà una lunghezza di circa 1.134 metri e sarà realizzato secondo i più recenti standard di sicurezza e sostenibilità. Il progetto prevede una struttura mista in acciaio e calcestruzzo con due corsie da 3,50 metri, banchine laterali e un impalcato progettato per garantire maggiore resistenza e durata nel tempo. Le pile poggeranno su fondazioni profonde fino a 44 metri e saranno ispezionabili internamente per agevolare le attività di manutenzione.
L'intervento è stato sviluppato nel rispetto dei nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM), con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale ed economica. Accanto alla ricostruzione del viadotto sono previsti anche ulteriori interventi sul versante idraulico, che saranno oggetto di una procedura separata.
Tempi dei lavori
Secondo quanto previsto da Anas, la durata dei lavori sarà di 1.015 giorni, poco meno di tre anni, una volta completate tutte le procedure di gara e affidamento. L'opera è considerata strategica per migliorare la mobilità della Sicilia centrale e restituire un collegamento fondamentale tra Caltanissetta e la SS640.
Le critiche di Roberto Gambino: "Città presa in giro"
La pubblicazione della gara ha però riacceso il dibattito politico. L'ex sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino, pur esprimendo soddisfazione per l'avvio della procedura, ha criticato duramente i tempi che hanno caratterizzato l'iter dell'opera. Secondo Gambino, gli annunci politici degli ultimi anni non hanno trovato riscontro nei fatti. L'ex primo cittadino ricorda come fosse stato indicato il mese di giugno 2025 quale possibile data di avvio dei lavori, una previsione che, alla luce della pubblicazione della gara, non si è concretizzata.
Gambino parla di "presa in giro" nei confronti dei cittadini nisseni, sottolineando come Caltanissetta continui a pagare le conseguenze di un isolamento infrastrutturale che dura ormai da anni. L'ex sindaco invita inoltre la politica locale a chiedere conto al Governo nazionale e alla Regione dei ritardi accumulati nella realizzazione dell'opera. Nel suo intervento, Gambino ha comunque rivolto un ringraziamento ai vertici tecnici e amministrativi di Anas, riconoscendo il lavoro svolto per arrivare alla pubblicazione della gara d'appalto.
Un'opera attesa dal 2017
La ricostruzione del viadotto San Giuliano rappresenta uno degli interventi più attesi per la viabilità nissena. Dalla chiusura del ponte nel 2017, automobilisti e autotrasportatori sono stati costretti a percorsi alternativi con inevitabili ripercussioni sulla mobilità e sull'economia del territorio. La pubblicazione della gara costituisce ora il primo passo concreto verso la realizzazione della nuova infrastruttura, anche se sarà necessario attendere la conclusione dell'iter di affidamento prima dell'apertura dei cantieri.