I fondi
Cinquecentomila euro per l'invecchiamento attivo in Sicilia: 26 progetti per socialità e inclusione
Le iniziative finanziate dalla Regione riguardano socializzazione, salute, inclusione digitale e volontariato per promuovere l'invecchiamento attivo
Cinquecentomila euro per sostenere 26 progetti dedicati all’invecchiamento attivo in Sicilia. Il Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali ha pubblicato la graduatoria definitiva dell’Avviso pubblico rivolto agli enti del Terzo settore, finanziato attraverso il Fondo nazionale per le Politiche della famiglia 2024.
“Con questo finanziamento - dichiara l’assessore Nuccia Albano - confermiamo l’impegno della Regione nel sostenere politiche che mettano al centro la persona anziana, riconoscendone il valore sociale, culturale e umano. L'invecchiamento attivo significa promuovere opportunità di partecipazione, socializzazione e benessere, contrastando l'isolamento e valorizzando il contributo che gli over 65 continuano a offrire alle nostre comunità. Grazie a questi progetti nasceranno sul territorio esperienze capaci di rafforzare i legami sociali, favorire l’autonomia personale e costruire comunità sempre più inclusive e solidali. Ringrazio - conclude - gli enti del Terzo settore che, con la qualità delle proposte presentate, dimostrano ancora una volta di essere partner fondamentali nella costruzione di una rete di servizi sempre più vicina ai bisogni dei cittadini”.
L’intervento rientra nell’Azione 3 “Invecchiamento attivo” e punta a migliorare la qualità della vita degli anziani, promuovendone la partecipazione alla dimensione sociale e culturale delle comunità.
Le iniziative finanziate spaziano da occasioni di socializzazione e aggregazione a laboratori culturali e ricreativi; includono percorsi di educazione alla salute e promozione di corretti stili di vita, attività motorie, programmi di inclusione digitale per colmare il divario tecnologico, opportunità di volontariato e cittadinanza attiva, oltre a interventi mirati a contrastare solitudine e isolamento, valorizzando gli over 65 come risorsa per il territorio e favorendo il dialogo tra generazioni.