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il dibattito

La folle proposta a Caltanissetta dopo i fondi del Pnrr: «Nuovo terminal bus extraurbani? No, meglio un parcheggio per auto»

Niente terminal per i pullman nell’area confiscata, sarà un parcheggio pubblico gratuito con navette elettriche e possibile trasferimento del mercatino del sabato

09 Luglio 2026, 04:18

04:20

La folle proposta a Caltanissetta dopo i fondi del Pnrr: «Nuovo terminal bus extraurbani? No, meglio un parcheggio per auto»

A distanza di 4 mesi da quando questo giornale segnalò l’infelice soluzione tecnica trovata al Comune di Caltanissetta per la rampa di accesso (e di uscita) dei pullman nel costruendo nuovo terminal dei bus extraurbani nell’area confiscata tra le vie Napoleone Colajanni e Rochester, a ridosso della parrocchia San Pio X, si scopre ora che l’amministrazione comunale ha cambiato idea per la destinazione finale. In quel sito non ci sarà più la stazione delle autolinee regionali e l’area sarà destinata ad altri scopi. Ad ufficializzare la nuova scelta è stato l’assessore ai Lavori pubblici Calogero Adornetto nel corso dell’ultimo question time, rispondendo in aula ad una interrogazione presentata dal consigliere comunale Armando Turturici, successiva proprio all’articolo de “La Sicilia” del 5 marzo scorso.

In quell’area - la cui opera (ha assicurato l’assessore) sarà completata entro 40 giorni - non ci sarà più il capolinea dei bus extraurbani, bensì un parcheggio pubblico gratuito per le auto, ed è allo studio anche la possibilità che vi si possa trasferire il mercatino del sabato che attualmente si svolge in via Ferdinando I.

La clamorosa novità è stata illustrata nel dettaglio dall’assessore Adornetto. «Il progetto originario, risalente alla precedente Amministrazione - ha detto il delegato ai Lavori pubblici - prevedeva la realizzazione di un’area di interscambio destinata al parcheggio di bus extraurbani, per un importo complessivo di circa 6 milioni di euro, finanziato con fondi PO Fesr 2014-20 e in parte con risorse del Pnrr. A seguito della perdita di una quota rilevante del finanziamento da parte dell’Amministrazione Gambino, pari a circa 3 milioni di euro, il progetto era stato accantonato».

L’attuale amministrazione, «pur non condividendo la destinazione dell’area a terminal per bus extraurbani - ha aggiunto Adornetto - ha ritenuto prioritario salvaguardare il finanziamento residuo e restituire alla città uno spazio oggi in stato di abbandono. Per tale ragione si è proceduto a una rivisitazione complessiva dell’intervento, mantenendo l’idea di un parcheggio di interscambio ma orientandola a un modello più sostenibile, moderno e compatibile con il contesto urbano. In particolare si sta valutando la destinazione dell’area a parcheggio pubblico gratuito, con un sistema di mobilità integrata, basato su navette elettriche che collegheranno il parcheggio al centro storico con una frequenza di 10 minuti, anch’esse a titolo gratuito per i cittadini».

Dunque un nuovo parcheggio per auto, peraltro vicino all’attuale terminal dei pullman extraurbani ed alla stazione ferroviaria. E per il servizio di navetta che l’amministrazione comunale intende mettere a disposizione di chi posteggia il veicolo in quell’area, grazie ad un finanziamento dell’ambito Fua saranno acquistati due bus elettrici. Adornetto ha rimarcato che l’azienda che si aggiudicherà la nuova gara per il trasporto pubblico locale avrà il compito di curare il servizio di navetta a supporto del parcheggio di interscambio.

I motivi del cambio di rotta? «La scelta nasce dall’ascolto delle esigenze dei residenti - ha ammesso l’assessore - e dalla volontà di evitare soluzioni che possano arrecare disagi alla vivibilità nella via Napoleone Colajanni. Il progetto originario dell’ex Giunta Gambino, infatti prevedeva l’ingresso dei bus extraurbani da via Rochester, mediante una faraonica rampa dal costo superiore a 1,5 milioni di euro, e l’uscita su via Colajanni, con conseguente prescrizione del divieto di sosta su entrambi i lati della carreggiata, con evidenti ripercussioni negative per i residenti». Adornetto ha quindi parlato di palese «inadeguatezza dell’arteria di accesso rispetto ai flussi e alle dimensioni dei mezzi previsti».

Dopo il nostro articolo di marzo, l’ex assessore Marcello Frangiamone, sui social, aveva voluto sottolineare che il progetto della Giunta Gambino prevedeva la rampa su via Rochester, tutto su aree comunali, e poi era stata l’amministrazione Tesauro a «spostare» l’ingresso e l’uscita dei pullman sulla via Colajanni.