il sopralluogo
Cani in cerca di casa: l'assessore di Enna visita il canile Mimiani e lancia un appello alle adozioni
Collaborazione con l'Asp, piano di sterilizzazioni e un piano puntando anche sulle agevolazioni Tari
Prima visita istituzionale dell’assessore all’Ambiente del Comune di Enna, con delega al randagismo, Leandro Lombardo, al canile Mimiani di Caltanissetta, struttura che, grazie a una convenzione in vigore da oltre dieci anni, ospita i cani recuperati sul territorio comunale ennese.
"Il primo sopralluogo - come ha spiegato Lombardo - ha avuto lo scopo di inquadrare il contesto nel quale si trovano i cani e lo stato di salute degli animali detenuti in canile, con un controllo a campione dal più anziano al trasferimento più recente."
"È mia intenzione verificare con costanza l’operato della struttura, vigilare sulle condizioni degli animali e tutelare gli interessi economici del Comune di Enna, che in passato ha speso somme esorbitanti."
Il fenomeno del randagismo, osserva l’amministrazione guidata dal sindaco Crisafulli, è complesso e richiede un’azione coordinata per essere almeno contenuto. L’assessore ha già avviato un confronto con la unità veterinaria dell’ASP di Enna, al fine di ottenere un quadro puntuale della situazione e valutare iniziative congiunte.
A seguire, verranno promosse una campagna di sterilizzazioni per limitare le nascite incontrollate e un’azione mirata a favorire le adozioni. "L’idea è quella di aggiornare le schede di ogni singolo cane detenuto in canile e renderle accessibili ai cittadini che, com’è già accaduto in passato, potranno usufruire di importanti agevolazioni sulla TARI a seguito dell’adozione dal canile, ma anche avviare una collaborazione fattiva con le associazioni sul territorio. Non abbiamo la bacchetta magica e non possiamo sopperire in poco tempo a una condizione che si protrae da anni, ma abbiamo la volontà di affrontare da subito la questione."
Per dare attuazione ai progetti sarà necessario reperire risorse economiche e individuare personale dedicato. Parallelamente, si lavora a misure di medio e lungo periodo, considerate imprescindibili per garantire il benessere degli animali già accalappiati e monitorarne la condizione, tra cui l’individuazione di un sito adeguato per la realizzazione di un canile comunale, facilmente raggiungibile da volontari e potenziali affidatari.
"Dopo la visita effettuata mercoledì - la prima di molte altre - mi sento di fare un appello: ci sono molti cani, anche cuccioli, che hanno bisogno di trovare una famiglia che li ami: fatevi avanti con consapevolezza".