televisione
Bruzzone lascia Quarto Grado: "Una scelta naturale e doverosa"
I motivi dietro l'uscita di scena dal celebre programma crime e le anticipazioni sul nuovo format in collaborazione con la Polizia
Roberta Bruzzone, volto storico e inconfondibile dell’analisi criminologica in televisione, ha ufficializzato l’addio a Quarto Grado.
La separazione dal programma di Rete 4 è avvenuta in modo discreto e senza alcuna polemica, frutto di quella che la stessa psicologa forense ha definito una scelta “naturale e doverosa”.
Attraverso i propri canali social, Bruzzone ha espresso profonda stima e riconoscenza verso la squadra guidata da Gianluigi Nuzzi, Siria Magri e Alessandra Viero, precisando che non si tratta di un congedo ruvido, bensì di un passaggio professionale sereno e ponderato.
Fino a poche settimane fa la sua presenza era ritenuta centrale nell’analisi dei dossier più intricati, come il delitto di Garlasco, tanto da figurare con regolarità nelle anticipazioni ufficiali della stagione Mediaset.
Il suo approccio diretto e tranchant aveva contribuito a rendere immediatamente riconoscibile lo stile narrativo del programma. La svolta segna un’evoluzione cruciale nella sua traiettoria televisiva: dall’autorevole ruolo di opinionista alla conduzione in prima persona sui canali Rai.
Il futuro di Bruzzone sarà infatti legato al servizio pubblico, con progetti che la vedranno non più soltanto commentare, ma orchestrare e guidare il racconto. A partire dal 17 novembre 2026, la criminologa debutterà in seconda serata su Rai 2 con “Dentro la truffa”.
Il nuovo format, articolato in sei puntate e realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato, esplorerà e smonterà i meccanismi psicologici delle frodi contemporanee: dalle truffe informatiche a quelle sentimentali, dai raggiri finanziari ai danni degli anziani fino alle psicosette. L’obiettivo è coniugare informazione e prevenzione, offrendo agli spettatori strumenti concreti per difendersi dall’inganno.
Questa ricollocazione strategica, che la trasforma in una conduttrice a tutto tondo, è stata senza dubbio rafforzata dagli ottimi risultati ottenuti su RaiPlay con “Nella mente di Narciso”.
La docuserie, giunta alla terza stagione nell’aprile 2026, ha superato ampiamente i 2,3 milioni di visualizzazioni, consacrando la capacità della criminologa di sostenere un progetto editoriale autonomo e vincente.