la memoria
Agrigento, il ricordo delle vittime dei bombardamenti del 1943: l'emozione di "Macerie e Memorie"
Il dolore della guerra nelle "Lettere delle Vedove": i documenti inediti scuotono la Città dei templi
Una serata di profonda commozione e solenne partecipazione ha riempito il Giardino del Vescovo del MUDIA, dove la città ha ricordato l'83° anniversario dei devastanti bombardamenti del luglio 1943. L'evento "Macerie e Memorie", organizzato dalla sezione agrigentina dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) in sinergia con l'Archivio di Stato, ha raccolto istituzioni civili, militari, religiose e numerosi cittadini per onorare il sacrificio di chi perse la vita sotto le bombe della Seconda guerra mondiale.
Il momento centrale e più toccante della manifestazione è stato la lettura delle "Lettere delle Vedove", documenti storici inediti custoditi dall'Archivio di Stato di Agrigento. Testimonianze drammatiche che, attraverso richieste di aiuto e giustizia, hanno restituito il volto umano e intimo della tragedia bellica, arricchite dalla proiezione di un video sui bombardamenti che sconvolsero l'Italia. Durante la cerimonia è stato tributato un doveroso omaggio ai servitori dello Stato caduti in prima linea per proteggere la popolazione: gli agenti di Pubblica Sicurezza Antonio Sartelli e Roberto D'Amore, colpiti mentre vigilavano sui rifugi antiaerei, e la guardia giurata Giuseppe Gallo Cassarino, impegnato nel contrasto agli sciacallaggi.
All'iniziativa hanno presenziato, tra gli altri, il vicario del prefetto Elisa Vaccaro, la funzionaria della Questura Maria Annunziata Pontillo, il vice sindaco Giovanni Crosta, il presidente provinciale ANVCG Giuseppe Scimè e la direttrice dell'Archivio di Stato Rossana Florio. L'alto valore civile della serata è stato suggellato dai messaggi istituzionali inviati dal capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e dal capo di Gabinetto del ministro dell'Interno, prefetto Maria Teresa Sempreviva. La serata si è arricchita con la consegna di riconoscimenti alla memoria del professor Beniamino Sciascia, all'operatore culturale Joe Castellano e al Quartetto Tetra Kordes, che ha infine concluso l'evento in musica prima di una degustazione di vini locali.