Cronaca
Orrore nelle campagne del Modicano: cucciola trovata con una corda stretta attorno al collo
La denuncia degli operatori del canile "Il sogno di Giulia": "Aiutateci a trovare il responsabile di questo atto indegno"
Ancora un episodio di grave maltrattamento ai danni di un animale nel territorio modicano. Gli operatori del canile Il Sogno di Giulia Odv, attivi nel versante modicano, hanno lanciato un appello accorato dopo il ritrovamento di una cucciola in condizioni drammatiche nella zona rurale di Fasana.
La piccola femmina è stata avvistata mentre vagava spaesata lungo le strade di campagna. Subito è apparso evidente che avesse bisogno di aiuto: attorno all’intera circonferenza del collo presenta una ferita profonda, compatibile con un legaccio stretto e mantenuto per lungo tempo. Una pratica brutale, oltre che totalmente illegale. Nella parte posteriore del corpo, come documentato dagli operatori, era ancora presente una corda legata in modo estremamente serrato.
Il team dell’associazione è intervenuto immediatamente, prestando le prime cure e mettendo la cucciola al sicuro. “Da ora è sotto la nostra protezione”, spiegano. Le sue condizioni, pur gravi, sono monitorate e la cagnolina sta ricevendo tutte le attenzioni necessarie.
Ma il messaggio degli operatori è chiaro e diretto: “È ora di dire basta. Le cose devono cambiare. La bestia senza cuore che ha ridotto così questa creatura deve risponderne davanti alla legge”. L’associazione chiede ai cittadini di collaborare per individuare il proprietario o chiunque possa essere responsabile del maltrattamento.
L’appello è rivolto a chiunque abbia informazioni: “Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Assicuriamo il massimo anonimato: nessuno saprà mai il nome di chi segnala”. Un invito alla responsabilità collettiva, perché episodi del genere non restino impuniti e perché il territorio possa diventare un luogo più sicuro per gli animali.
Chiunque abbia elementi utili può contattare l’associazione in qualsiasi forma, anche in modo riservato.