Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
14 luglio 2026 - Aggiornato alle 17:13
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

movimenti

Trapani, "Prospettiva 2028": promessa di unità ma manca la firma di Grignano

Patto della maggioranza per sostenere il sindaco e appello all'unità

14 Luglio 2026, 15:37

15:40

Trapani, "Prospettiva 2028": promessa di unità ma manca la firma di Grignano

L’obiettivo è quello di non risultare silenziosi e assenti, mentre suonano i campanelli della campagna elettorale amministrativa. La scadenza naturale è nel 2028, ma tanti si muovono già verso quell’appuntamento. Per certa minoranza il voto anticipato del 2027 è quasi una certezza. E così i consiglieri comunali di centrosinistra, che sostengono la Giunta Tranchida, hanno alzato la voce e ufficializzato un “patto” chiamato “Prospettiva 2028”, «per rinnovare un impegno al servizio della città». È un documento che guarda intanto al presente, parla direttamente a Tranchida al quale è rivolto «un invito a proseguire con determinazione il percorso intrapreso».

Suona un po’ strano però che a firmare il documento siano intanto gli assessori, La Porta, Poma, Genco, Passalacqua, Virzì, Pellegrino, Abbruscato, D’Alì, che si presume col sindaco dovrebbero aver modo di parlare quotidianamente e più dei consiglieri, Patti, Desideri, Guaiana (Vincenzo), Parisi, Braschi, Perlata, Barbara. Ma è ovvio che bisogna guardare al documento come a un preciso atto di valenza politica. Non a difficoltà di colloquio. Manca però una firma, quella della consigliera Angela Grignano. La sua, si apprende, non è una fuga dalla maggioranza, ma semmai espressione di un malessere che probabilmente, a ragione, non può essere risolto con il solo documento. Certo è che se il movimento «Prospettiva 2028» voleva puntare sull’unità, oggi l’ha mancata e non di un soffio.

Ma c’è tempo per rimediare. I firmatari sono certi che nulla verrà meno nel «sostenere l’amministrazione, con slancio verso il 2028», aggiustando gli errori laddove ci sono, mettendo le fondamenta della Trapani del prossimo decennio.

Il documento vuol essere «un patto di fedeltà reciproca». Bella scommessa. Perché spesso dentro questa maggioranza c’è stato chi di tanto in tanto si è sfilato via, come il gruppo centrista che ha come riferimento l’assessore La Porta, che frattanto si è anche ridotto di numero, sono rimasti Perlata e Barbara, La Barbera è tornata alle origini di centrodestra. Uno sguardo poi al futuro. Per adesso a Trapani non c’è il «campo largo». «Prospettiva 2028» nasce dentro l’attuale coalizione, agli esterni, associazione, sindacati, cittadini, ai quali viene chiesta partecipazione, si assicura però «una coalizione aperta, disponibile al confronto e pronta ad accogliere nuove energie, ma la condivisione dovrà essere leale, nel costruire insieme il futuro della città». Nomi in campo? «Non è ancora il tempo dei nomi - dicono - ma è certamente il tempo delle idee, della costruzione di un progetto collettivo capace di coniugare continuità e rinnovamento».