la storia
Oasi felina di Trapani isolata, stop a entrate e uscite per tre settimane a causa di una malattia contagiosa
Il sindaco ordina il blocco, consentiti solo ricoveri clinici per tutelare animali e operatori
Blocco totale delle entrate e delle uscite dei felini presenti nell’oasi di via Tunisi per tre settimane. Il provvedimento, firmato dal sindaco Giacomo Tranchida, arriva dopo la segnalazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani relativa a un caso di “parvovirosi felina”, una malattia altamente contagiosa. Il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria ha comunicato la positività di un gatto ricoverato nell’oasi, evidenziando che, pur in assenza di sintomi negli altri animali, la patologia presenta tempi di incubazione tali da richiedere misure immediate di contenimento.
“Considerata l’alta contagiosità della malattia – si legge nel provvedimento - si propone emanazione di apposita ordinanza sindacale di blocco delle entrate e delle uscite dei felini”. La proposta dell’Asp è stata recepita dal Comune, che ha disposto il blocco dei movimenti degli animali, consentendo l’uscita solo per ricovero presso strutture cliniche autorizzate. L’ordinanza è stata trasmessa alla Polizia Locale, al Dipartimento Veterinario e all’associazione “L’Arca di Johnny e Osvaldo”, che gestisce l’oasi. Il provvedimento richiama le norme nazionali e regionali in materia di sanità pubblica e tutela degli animali, sottolineando la necessità di proteggere sia i felini presenti nella struttura sia gli operatori che vi lavorano. La misura, temporanea ma stringente, mira a evitare la diffusione del virus e a garantire un monitoraggio costante della situazione sanitaria all’interno dell’oasi felina.