il dibattito
Brt in centro a Trapani, traffico e parcheggi mettono in crisi commercianti e residenti
Installate spire induttive e nuove fermate per un trasporto che punta al futuro e sarà più rapido
Proseguono in centro i lavori per l’attivazione del Brt, il Bus Rapid Transit che dovrebbe rendere più veloce e intelligente la circolazione urbana. In queste ore si stanno realizzando le spire induttive sotto il manto stradale, dispositivi che rilevano il passaggio dei veicoli, in particolare degli autobus, per gestire in modo dinamico i flussi di traffico. Contestualmente si procede con l’ultimazione delle fermate nell’area di Piazzale Ilio, il tracciamento della segnaletica orizzontale, la resina del tracciato preferenziale e la pavimentazione delle fermate Brt. È in corso anche la posa degli impianti semaforici con il montaggio delle paline, mentre si attende l’autorizzazione dell’Autorità di Sistema Portuale per collocare le pensiline destinate alle utenze extraurbane.
Un cantiere complesso, che l’amministrazione presenta come un passo decisivo verso un trasporto pubblico più moderno, puntuale e sicuro. Il sindaco Giacomo Tranchida ribadisce che l’obiettivo è «decongestionare il traffico e garantire un collegamento rapido con i 1500 posti auto di Piazzale Ilio». E continua a chiedere collaborazione e pazienza per i disagi. Fuori dai comunicati ufficiali, il clima è ben diverso. Tra cittadini e commercianti cresce la perplessità, non solo per i lavori in sé, ma per le conseguenze che stanno producendo sulla vita quotidiana. Molti residenti lamentano una viabilità sempre più complicata, percorsi modificati senza adeguata comunicazione e un centro che si svuota. Il nodo più critico riguarda i parcheggi: la riduzione degli stalli liberi e l’aumento dei costi negli stalli blu, definiti da molti «una follia», stanno scoraggiando l’accesso alle zone commerciali. I negozianti parlano di calo delle entrate, un trend iniziato con le prime modifiche alla viabilità e aggravato dall’avvio dei lavori del Brt. «Le persone non vengono più in centro, non trovano parcheggio e non vogliono pagare cifre esagerate per sostarsi», è il commento ricorrente. Alcuni esercenti invitano l’amministrazione a verificare la situazione sostenendo che sono diminuite le entrate.