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Ragusa e l'igiene ambientale, il sindaco: "Questa non è giornata da fuori tutto, più controlli"
Peppe Cassì interviene dopo alcune segnalazioni che gli sono state trasmesse in ordine ai momenti in cui si conferisce l'indifferenziato
Ragusa torna a fare i conti con l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. A segnalare l’ennesimo cumulo lasciato sul territorio è stato il sindaco Peppe Cassì, che sui social ha richiamato i cittadini al rispetto delle regole, ricordando che il venerdì – giornata dedicata all’indifferenziato – non equivale a un “fuori tutto” generalizzato. Il primo cittadino ha mostrato l’immagine di un accumulo di spazzatura lasciato in strada, sottolineando come comportamenti di questo tipo continuino a creare disagi, degrado e costi aggiuntivi per la collettività.
Cassì ha parlato di un fenomeno che, nonostante gli sforzi dell’amministrazione e le campagne di sensibilizzazione, persiste in diverse zone della città. «Venerdì, giornata di indifferenziato, non vuol dire abbandono indiscriminato», ha scritto, annunciando che sono in corso controlli per individuare i responsabili e contrastare pratiche che compromettono il decoro urbano e la corretta gestione dei rifiuti.
Il Comune ribadisce che l’abbandono dei sacchetti fuori dagli orari e dai luoghi previsti non solo viola le norme, ma ostacola il lavoro degli operatori e alimenta microdiscariche che richiedono interventi straordinari. Da Palazzo dell’Aquila arriva dunque un messaggio chiaro: tolleranza zero verso chi non rispetta le regole e un impegno costante nel monitoraggio del territorio.
Un richiamo che si inserisce in un quadro più ampio di attenzione alla qualità urbana, con l’obiettivo di responsabilizzare i cittadini e ridurre comportamenti che danneggiano l’immagine della città e il benessere della comunità.