la storia
Istinto letale o pazzia da cattività? La furia del gorilla fa due vittime nello zoo di Basilea
Yeba impazzisce e si accanisce contro il debole Mobali e un cucciolo: convivenza pacifica dietro le sbarre lontana
Nel reparto dei primati dello Zoo di Basilea non c’è pace: un ricambio generazionale atteso si è trasformato in una sequenza di eventi drammatici. Protagonista è Yeba, un possente silverback di 14 anni arrivato il 17 ottobre 2025 dallo zoo francese di Thoiry.
Nelle intenzioni della struttura svizzera avrebbe dovuto diventare il nuovo perno del gruppo, subentrando al precedente leader M’Tongé, morto nel giugno 2025. La sua affermazione, però, si è tradotta in una spirale di violenza culminata in due decessi ravvicinati.
La prima vittima è stata Mobali, maschio di 11 anni con cui condivideva il recinto. Un particolare rende la sua fine ancor più amara e sconcertante: era un individuo castrato e, in teoria, non avrebbe dovuto costituire alcuna minaccia né un potenziale rivale agli occhi del nuovo dominante. Nonostante ciò, l’aggressività di Yeba si è abbattuta su di lui con eccezionale ferocia, provocando traumi gravissimi all’area genitale che gli impedivano di urinare. Malgrado i tentativi dello zoo di offrirgli vie di fuga, il 15 luglio 2026 la clinica veterinaria ha dovuto procedere all’eutanasia per porre fine alle sue sofferenze.
Pochi giorni più tardi, l’apice dell’orrore: nel mirino di Yeba è finito un cucciolo di appena quattro giorni, figlio della femmina Joas. In un atto di brutale prepotenza, il silverback ha strappato il piccolo alla madre, impedendole di avvicinarsi; nel successivo scontro, un morso al torace è risultato fatale. La scena che ne è seguita, davanti a visitatori e custodi, è straziante: Joas continua a tenere con sé e a trasportare il corpo senza vita del cucciolo, un comportamento di lutto documentato dalla letteratura scientifica ma che mostra tutta la durezza della tragedia.
Di fronte allo shock collettivo, lo Zoo di Basilea ha richiamato le linee guida etologiche, ricordando che l’infanticidio da parte di un nuovo silverback subentrato alla guida del gruppo è un comportamento osservato in natura. È la natura costretta in gabbia: spazi limitati, nessuna reale possibilità di fuga, gerarchie forzate. Le previsioni di convivenza pacifica, in particolare nel caso del castrato Mobali, si sono infrante contro l’imprevedibile brutalità del nuovo dominante.
Per Basilea, che nel 1959 celebrò la storica nascita di Goma, primo gorilla nato in Europa, e che ha costruito parte del proprio prestigio sull’allevamento di questi primati, si tratta di un colpo durissimo. Ora, con un gruppo ridotto alle sole femmine e sottoposto a un maschio rivelatosi letale, si attende con apprensione un nuovo parto.