televisione
Oltre il Gabibbo: perché Mediaset sta scaricando il tg satirico più famoso d'Italia (e la D'Urso prende in mano le palette con i voti)
Da abitudine quotidiana a test settimanale da meno di due milioni di spettatori, così la rivoluzione di Cologno Monzese travolge i vecchi totem
Nessun comunicato di chiusura, ma un’assenza dai palinsesti che segna una svolta per la rete ammiraglia. Nei documenti ufficiali Mediaset relativi alla stagione 2026-2027, Striscia la Notizia non compare nella storica fascia preserale: il presidio dell’access prime time viene affidato a La Ruota della Fortuna.
In parallelo, la cronaca televisiva rilancia le indiscrezioni sul futuro di Barbara D’Urso, impegnata in una vertenza legale con l’azienda e accreditata in avvicinamento ai vertici Rai. Il destino del tg satirico ideato da Antonio Ricci, in onda dal 7 novembre 1988, resta dunque incerto dopo 38 anni di programmazione.
Le indicazioni più significative arrivano dalle recenti uscite pubbliche dell’amministratore delegato di MFE, Pier Silvio Berlusconi, che nella conferenza stampa dell’8 luglio 2026 ha evitato annunci di ripartenza, limitandosi a osservare che sul programma e sul suo autore sono in corso “tutte le valutazioni del caso”.
Parole in continuità con quanto dichiarato il 18 marzo 2026, quando l’ad aveva parlato esplicitamente di una fase di “pausa” per il format. A pesare sul riassetto dell’offerta sono anche i risultati dell’esperimento in prima serata. Tra il 22 gennaio e il 19 febbraio 2026, Mediaset ha testato Striscia la Notizia – La voce della presenza con un ciclo di cinque appuntamenti: esordio a 2.783.000 spettatori e il 18,61% di share, poi una media finale scesa a 1.912.000 telespettatori con il 12,8% di share. Sulla scorta di questi numeri, fonti vicine agli ambienti televisivi – tra cui il portale Dagospia – ipotizzano un approdo verso la cancellazione definitiva.
Sul fronte conduttori, l’attenzione converge su Barbara D’Urso. Secondo le ricostruzioni più accreditate, l’ex volto di Canale 5 sarebbe in trattativa per entrare nella giuria di Ballando con le Stelle su Rai 1, nel posto che potrebbe lasciare vacante Selvaggia Lucarelli.
La conduttrice del programma, Milly Carlucci, ha però bollato come “pura fantasia” le anticipazioni sul nuovo cast, rinviando le decisioni a settembre. A tenere aperto il dossier è intervenuto lo stesso Pier Silvio Berlusconi che, l’8 luglio, ha smentito qualunque veto di Mediaset su un eventuale passaggio della D’Urso alla tv pubblica. A complicare ulteriormente il quadro è la via giudiziaria: nel corso del 2026, Barbara D’Urso ha avviato una causa contro Mediaset per questioni economiche e professionali sorte dopo l’interruzione del rapporto di lavoro. Saranno le prossime settimane, tra