Cronaca
Modica, acqua anche dalle piscine private per domare l'incendio
I roghi ancora imperversano sebbene gli ultimi bollettini parlino di situazione meno grave rispetto a oggi pomeriggio
La giornata di oggi aggiunge un nuovo capitolo alla lunga e faticosa emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio Modica. Alle 14.30, nella zona di Monserrato, si sono vissuti momenti di panico: la polizia ha chiesto ai residenti di abbandonare temporaneamente le abitazioni, mentre una nuova e intensa colonna di fumo si alzava dalle colline già devastate nei giorni scorsi. Le immagini pubblicate sui social da un utente mostrano case avvolte da una foschia grigia, il cielo oscurato dal fumo e persone in strada, in evidente stato di agitazione.
L’intervento delle squadre di soccorso è stato immediato: vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine hanno raggiunto l’area nel giro di pochi minuti, avviando le operazioni di contenimento del fronte di fuoco e di messa in sicurezza delle abitazioni più esposte. Il vento caldo e le temperature estreme continuano però a rendere ogni intervento complesso, con focolai che si riaccendono in più punti e che costringono le squadre a un lavoro incessante.
Quello che sta accadendo oggi si inserisce in una sequenza ormai quotidiana: incendi a Caitina, fiamme alla Fiumara, evacuazioni a Monserrato, colonne di fumo visibili dalla città, mezzi aerei costretti ad attingere acqua anche da piscine private pur di accelerare le operazioni di spegnimento. La città vive sospesa, con il territorio che brucia e una comunità che osserva, stremata, l’avanzare di un’emergenza che non concede tregua.
Le autorità stanno cercando di dare risposte concrete. Il Comune ha intensificato il coordinamento con la Protezione civile regionale, mentre si lavora per rafforzare la presenza di squadre a terra e mezzi aerei. Si stanno valutando anche misure straordinarie per la gestione dei punti più critici, mentre prosegue il monitoraggio costante delle aree boschive che circondano Modica.
Le immagini circolate oggi sui social sono tra le più preoccupanti degli ultimi giorni: mostrano una collina avvolta dal fumo, abitazioni vicine al fronte di fuoco e residenti costretti a lasciare le case in fretta. Una testimonianza diretta della fragilità del territorio e della difficoltà di contenere roghi che, alimentati dal caldo record, continuano a minacciare la città.
Modica affronta un’altra giornata di paura, ma anche di mobilitazione. Le squadre di soccorso sono al lavoro senza sosta e la macchina dell’emergenza prova a rispondere a una crisi che, ormai, riguarda l’intera comunità.