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Cronaca

Modica e la giornata infernale, la città ha resistito. Il rogo sembra circoscritto

Le rassicurazioni del deputato regionale Abbate dopo che le ultime ore sono state vissute in trincea

18 Luglio 2026, 23:09

23:10

Modica e la giornata infernale, la città ha resistito. Il rogo sembra circoscritto

La situazione nella serata di oggi

La giornata infernale vissuta oggi da Modica — tra fiamme, evacuazioni, paura e temperature che hanno superato ogni limite — si chiude con le parole dell’on. Ignazio Abbate, che prova a restituire un senso di direzione dopo ore di angoscia e mobilitazione collettiva.

Il grande incendio che ha minacciato la città è stato circostritto, e in queste ore sono in corso le delicate operazioni di bonifica dell’area. Una notizia che arriva come un sollievo dopo una giornata in cui il cielo di Modica è diventato grigio, le colline hanno bruciato e centinaia di persone hanno vissuto con il fiato sospeso.

Abbate ha voluto ringraziare pubblicamente chi, in queste ore, ha reso possibile un intervento così massiccio e coordinato: «Un sentito ringraziamento al Direttore Generale del Dipartimento della Protezione Civile, ing. Salvo Cocina, al dott. Antonio Blandini, e alla Direttrice del Dipartimento Territorio e Ambiente, dott.ssa Tea Di Trapani, che dalle ore 17:00 hanno disposto il dirottamento su Modica di tutti i mezzi aerei disponibili, tra Canadair ed elicotteri, consentendo un intervento determinante per contenere il rogo».

Parole che raccontano la tensione di un pomeriggio in cui ogni minuto contava: i mezzi aerei che si susseguivano nel cielo, le squadre a terra che correvano tra le contrade, la città che osservava con apprensione il fronte di fuoco avvicinarsi alle abitazioni.

Abbate ha poi rivolto un pensiero a chi ha lavorato senza sosta: «Grazie ai Vigili del Fuoco, al Corpo Forestale, alla Protezione Civile, ai volontari dei gruppi comunali e a tutti coloro che, con coraggio e straordinario spirito di servizio, hanno difeso il nostro territorio».

Una gratitudine che si estende anche ai cittadini che hanno visto le fiamme sfiorare le proprie case, costretti a chiudere porte e finestre, a lasciare le abitazioni o a restare in attesa di indicazioni.

«Invito tutti a mantenere alta la prudenza, a segnalare tempestivamente eventuali nuovi focolai alla Protezione Civile e ai numeri di emergenza e, qualora si riscontrassero danni o anomalie alla rete elettrica, a darne immediata comunicazione agli enti competenti per consentire interventi rapidi».

Modica oggi ha resistito.
Ha tremato, ha temuto, ma ha resistito.

E le parole di Abbate arrivano come un ponte tra la paura vissuta e la necessità di restare vigili, uniti, pronti a proteggere un territorio che ancora una volta ha mostrato tutta la sua fragilità ma anche tutta la sua forza.