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Attualità

"Candele accese e secchi in mano per raccogliere un goccio d'acqua, a Vittoria e Scoglitti sempre la solita storia"

La denuncia del segretario cittadino di Forza Italia, Andrea La Rosa, che chiede alla giunta Aiello di trovare soluzioni reali

23 Luglio 2026, 00:13

00:20

"Candele accese e secchi in mano per raccogliere un goccio d'acqua, a Vittoria e Scoglitti sempre la solita storia"

Andrea La Rosa segretario cittadino di Forza Italia

Siamo nel 2026 e a Vittoria e Scoglitti le famiglie sono ancora costrette a vivere con le candele accese e con i secchi in mano per raccogliere un goccio d’acqua. È una scena che non dovrebbe esistere in una città moderna, e invece si ripete identica ogni estate”.

Con questo attacco il segretario cittadino di Forza Italia, Andrea La Rosa, interviene dopo gli ennesimi blackout che negli ultimi giorni hanno lasciato intere aree senza energia elettrica e senza acqua, paralizzando la quotidianità e mettendo in difficoltà nuclei familiari e attività economiche.

La Rosa parla di una situazione “non più tollerabile”.

Ogni anno – afferma – assistiamo allo stesso copione. Salta la luce, i quartieri vanno in blackout, le pompe si fermano e la città rimane al buio e all’asciutto. E ogni volta si scarica la responsabilità sul caldo, sull’Enel, sulla fatalità. Ma la verità è che Vittoria e Scoglitti sono lasciate sole davanti a un problema che si conosce da anni e che nessuno ha voluto affrontare con serietà.”

Secondo il segretario azzurro, non si tratta di meri disagi, bensì di danni tangibili: “Gli sbalzi di tensione bruciano i frigoriferi delle nostre famiglie, fermano le celle delle attività produttive, mettono in ginocchio chi lavora e chi vive in questa città. E mentre tutto questo accade, chi amministra continua a giustificarsi invece di pretendere soluzioni”.

Da qui la richiesta di un’immediata inversione di rotta: “Chi governa una città non fa lo scaricabarile. Si siede ai tavoli che contano e sbatte i pugni. Vittoria e Scoglitti hanno bisogno di una mappatura completa del sistema elettrico, di un rafforzamento delle cabine, di interventi strutturali e non delle solite toppe provvisorie. E servono gruppi elettrogeni di emergenza dedicati alle pompe di sollevamento idrico, perché non è accettabile che l’acqua venga meno ogni volta che salta la corrente”.

La Rosa sollecita inoltre la tutela dei cittadini e delle imprese colpite: “I continui sbalzi di tensione provocano danni economici reali. Chi sbaglia deve pagare. Il Comune deve attivare uno sportello legale gratuito per assistere famiglie e imprese che subiscono guasti e perdite a causa di un sistema che non regge più”.

Chiusura affidata a un appello alla comunità: “L’unica cosa spenta, oggi, è la visione di governo. E questo non possiamo più accettarlo. Vittoria e Scoglitti meritano un futuro acceso, non un’estate passata con le candele in mano. Riprendiamoci i nostri diritti e pretendiamo che chi amministra sia all’altezza delle responsabilità che ha”.