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Ritrovata viva, stremata e disidratata in una pineta l'anziana romena affetta da demenza senile scomparsa 3 giorni fa
Il fiuto di "Dora" è stato determinante per guidare la squadra dei vigili del fuoco nelle campagne di Serradifalco. La donna trasportata in ospedale con l'elisoccorso
È stata ritrovata viva, stremata e disidratata, dopo tre giorni di angoscia e ricerche ininterrotte. Si è conclusa con un lieto epilogo la vicenda di Leonora Todiros, 77 anni, residente a Canicattì ma domiciliata dalla figlia in contrada Salice, a Serradifalco, della quale si erano perse le tracce. Ad individuarla una squadra dei Vigili del Fuoco impegnata nelle ricerche insieme all'unità cinofila. Determinante il fiuto di Dora, il cane specializzato nella ricerca di persone scomparse, che ha guidato i soccorritori fino a una pineta, in una zona particolarmente impervia e difficile da raggiungere, in territorio di Serradifalco.
La donna era riversa a terra, esausta dopo avere trascorso oltre 48 ore senza cibo né acqua, sotto il caldo torrido di questi giorni. Nonostante le condizioni critiche, era cosciente. I sanitari intervenuti sul posto le hanno prestato le prime cure prima del trasferimento, in elisoccorso, all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Le sue condizioni sono giudicate gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. La scomparsa della settantasettenne aveva fatto scattare un'imponente macchina dei soccorsi. La Prefettura di Caltanissetta aveva attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, convocando un'unità di crisi per coordinare le operazioni. La donna, di origini romene, affetta da demenza senile, al momento dell'allontanamento non aveva con sé documenti di riconoscimento né telefono cellulare.