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Attualità

Addio a una storica bandiera del Ragusa calcio, è morto Nello Celeghin

Il grande difensore aveva indossato la maglia azzurra per otto stagioni, dalla metà degli anni Sessanta

25 Luglio 2026, 02:27

02:30

Addio a una storica bandiera del Ragusa calcio, è morto Nello Celeghin

Il difensore Nello Celeghin

La scomparsa di Nello Celeghin, storica bandiera del Ragusa Calcio, segna una giornata di profonda tristezza per tutto l’ambiente sportivo ibleo. Difensore solido, generoso, amatissimo dai tifosi, Celeghin aveva collezionato 199 presenze e 2 reti in otto stagioni con la maglia azzurra, diventando uno dei simboli più riconoscibili del club nelle sue stagioni più intense, dal 1966 al 1975.

Celeghin, figura rispettata anche fuori dal campo, lascia la moglie e due figli. I funerali si terranno oggi, 25 luglio, alle 16.30, nella chiesa San Giuseppe Artigiano. Una comunità intera si stringerà attorno alla famiglia, mentre il mondo del calcio locale perde un protagonista che ha segnato un’epoca.

In queste ore sono tantissimi i messaggi di cordoglio, soprattutto da parte dei tifosi di tutte le generazioni. Chi lo ha visto giocare ricorda un difensore che non arretrava mai, capace di guidare la retroguardia con personalità e di incarnare lo spirito di una squadra che, per anni, ha trovato in lui un punto fermo. Chi non ha avuto la fortuna di vederlo in campo ne ha comunque ascoltato i racconti, tramandati come si fa con le figure che hanno lasciato un segno.

Celeghin è stato uno di quei calciatori che diventano parte della memoria collettiva: non solo per le presenze, ma per il modo in cui interpretava la maglia, con dedizione e rispetto. La sua scomparsa non cancella ciò che ha rappresentato, anzi lo consegna definitivamente alla storia del Ragusa Calcio.

La città e il mondo sportivo ibleo lo salutano oggi con affetto, riconoscenza e un velo di malinconia. Un pezzo di storia azzurra se ne va, ma il ricordo di Nello Celeghin continuerà a vivere nelle partite raccontate, nelle fotografie, nei cori e nelle emozioni di chi lo ha applaudito.