Spettacoli
Fedez sta male, salta il concerto di Marina di Ragusa
L'artista ha annullato gli eventi estivi: tra questi uno di quelli più significativi del calendario ibleo degli appuntamenti che era previsto per il 5 agosto
L’estate musicale di Marina di Ragusa perde uno dei suoi appuntamenti di punta: il dj set di Fedez previsto per il 5 agosto è stato ufficialmente cancellato. La notizia arriva nel pomeriggio del 27 luglio, dopo che l’artista ha comunicato lo stop a tutti gli impegni live programmati tra agosto e settembre.
La decisione è legata alle condizioni di salute del rapper, reduce da un ricovero all’Humanitas e da un periodo complesso che lo ha costretto a rivedere completamente la sua agenda. In un messaggio rivolto ai fan, Fedez ha spiegato di aver immaginato l’estate come una nuova ripartenza artistica, ma di essere stato costretto a fermarsi: «Il mio corpo mi sta chiedendo di rallentare», ha scritto, sottolineando la necessità di dedicarsi alle cure e al recupero fisico.
La cancellazione non riguarda solo la tappa ragusana: salta anche il concerto del Forum di Assago del 25 settembre e una lunga serie di dj set in tutta Italia, da Adrano a Gallipoli, da Avellino a Velletri. Vivo Concerti, società organizzatrice, ha confermato lo stop, ribadendo che la priorità resta la salute dell’artista.
A Marina di Ragusa, dove l’evento era atteso da migliaia di giovani e appassionati, la notizia arriva come un fulmine a ciel sereno. Il dj set di Fedez era uno dei momenti clou del cartellone estivo, parte di una strategia che negli ultimi anni ha puntato su grandi nomi per attrarre pubblico e turismo. Ora si attendono indicazioni sulle modalità di gestione dell’annullamento e sulle eventuali comunicazioni per chi aveva già programmato la partecipazione.
Il messaggio diffuso dall’artista nei giorni scorsi, durante il ricovero, aveva già lasciato intuire un possibile stop: Fedez aveva raccontato la paura vissuta e la consapevolezza di dover ascoltare i segnali del proprio corpo. La scelta di sospendere gli impegni arriva dunque come un atto di responsabilità, anche se lascia un vuoto nel calendario degli eventi estivi della costa iblea.