Attualità
Modica, corpo di polizia locale sempre più al collasso: la denuncia di un agente
"Siamo allo stremo delle forze, impossibile espletare i servizi necessari"
Il Comando della Polizia Locale di Modica è sempre più vicino al collasso per la cronica carenza di organico, aggravata dal progressivo pensionamento dei pochi agenti rimasti e da un’età media ormai oltre i sessant’anni.
L’ennesimo allarme arriva dai social, dove il funzionario Ignazio Bonomo torna a richiamare l’attenzione su una criticità irrisolta, né da questa amministrazione comunale né dalle precedenti. “È ormai drammatica – scrive Bonomo – la situazione in cui versa il Corpo di Polizia Locale di Modica, il cui organico è davvero ridotto al lumicino. Da diversi anni cerco di sensibilizzare, a tutti i livelli, chi ha il dovere di affrontare questo problema, ma purtroppo senza ottenere alcun concreto riscontro”.
Nel dettaglio, l’organico attuale conta 8 funzionari di categoria D: un comandante, due vicecomandanti e cinque funzionari. Di questi, però, tre non possono essere destinati ai servizi operativi per ragioni di salute. In pratica, soltanto cinque unità, compreso il comandante, risultano impiegabili sulle attività esterne.
A queste si sommano 4 agenti di categoria C e 5 ausiliari del traffico di categoria B, ma due ausiliari sono a loro volta impossibilitati al servizio per patologie. Il personale effettivamente operativo, dunque, si riduce a 12 unità.
Vanno inoltre considerati 5 addetti amministrativi e 2 operatori della segnaletica. Un collega andrà in pensione a ottobre ed è già assente per smaltire ferie arretrate; lo stesso Bonomo lascerà il servizio tra circa sei mesi. Chi resterà?
Nonostante ciò, con queste risorse si pretende di garantire l’intero spettro delle funzioni istituzionali: Polizia Stradale, Polizia Giudiziaria, infortunistica stradale, Polizia commerciale, amministrativa, edilizia e ambientale; controllo della viabilità; ordine pubblico durante manifestazioni religiose e sportive; esecuzione di Tso e Aso; oltre alle quotidiane richieste dei cittadini, dell’Amministrazione comunale, della Procura della Repubblica e della Questura.
Come sia possibile assicurare servizi efficienti in una città di circa 55.000 abitanti, estesa da Marina di Modica fino a San Giacomo, al confine con Ragusa, con appena 12 unità realmente utilizzabili, resta una domanda inevasa.
“È una domanda che attende una risposta concreta, perché la sicurezza del territorio, la tutela della legalità e il diritto dei cittadini a servizi efficienti non possono essere garantiti – conclude Bonomo – se il personale continua a diminuire senza che si adottino interventi adeguati”. Un nodo che anche l’attuale giunta comunale, al momento azzerata, continua a non affrontare con decisione.