Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
28 luglio 2026 - Aggiornato alle 18:50
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Attualità

Ragusa, contrade cardioprotette: installato a San Giacomo il primo defibrillatore del programma comunale

L'assessore Distefano: "L'obiettivo è promuovere una vera e propria cultura della sicurezza"

28 Luglio 2026, 17:38

Ragusa, contrade cardioprotette: installato a San Giacomo il primo defibrillatore del programma comunale

Il defibrillatore installato

Entra nella fase operativa il programma comunale “Contrade Cardioprotette”. Alla Parrocchia Beata Maria Vergine di Lourdes, nella frazione di San Giacomo, è stato installato il primo Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE), primo tassello di un progetto promosso dall’Assessorato alle Frazioni e Contrade e approvato dalla Giunta comunale, con l’obiettivo di diffondere la cardioprotezione, le pratiche di primo soccorso e una solida cultura della prevenzione nelle contrade del territorio.

La scelta della parrocchia come sede inaugurale risponde alla volontà di individuare un luogo riconoscibile, molto frequentato e punto di riferimento per la comunità locale.

L’installazione del dispositivo segna l’avvio concreto di un’iniziativa pensata con particolare attenzione per le contrade ragusane, spesso distanti dai presìdi di emergenza sanitaria, e orientata a costruire nel tempo una rete sempre più diffusa di comunità cardioprotette.

Il programma non si limita al posizionamento degli apparecchi salvavita: nelle prossime settimane è previsto un incontro pubblico rivolto ai residenti di San Giacomo, dedicato all’informazione e alla sensibilizzazione. Data, orario e sede saranno comunicati con adeguato preavviso attraverso i canali istituzionali, così da favorire la massima partecipazione.

“Con il posizionamento del primo defibrillatore alla Parrocchia di San Giacomo – dichiara l’Assessore alle Frazioni e Contrade, Andrea Distefano – prende forma un progetto al quale tengo particolarmente. Vogliamo costruire una rete di comunità sempre più consapevoli, nelle quali la prevenzione, la solidarietà e la partecipazione diventino patrimonio condiviso. L’obiettivo non è semplicemente installare dei dispositivi, ma promuovere una nuova cultura della sicurezza, coinvolgendo cittadini, associazioni, volontariato e istituzioni in un percorso comune. San Giacomo rappresenta il punto di partenza di un progetto che continuerà a crescere e che guarda alle contrade ragusane, affinchè ogni comunità possa contare non solo su strumenti importanti, ma anche su cittadini sempre più informati e consapevoli”.