Il documento
Appello per la riforma della Sanità in Sicilia: raccolte 1.200 sottoscrizioni
La proposta parte dai dati sul sistema Salute nell'Isola, in peggioramento dopo anni di ripresa
All’appello per una nuova riforma della sanità in Sicilia, promosso da un gruppo eterogeneo di medici, tecnici, imprenditori, sindacalisti, hanno risposto oltre 1.200 siciliani. La proposta, spiegano i promotori, è «quella di riformare la sanità siciliana a partire dal basso, puntando alla sinergia pubblico-privato, riorganizzare la rete ospedaliera e la medicina territoriale».
L'idea è nata durante il convegno in memoria di Francesco Poli a Catania, poi il report Agenas sui livelli essenziali di assistenza che, sostengono i promotori, «ha certificato il grave stato di crisi della sanità siciliana» e ha spinto l’avvio della raccolta firme.
«L'obiettivo è quello di redigere un manifesto per il rilancio della sanità siciliana - spiegano in un documento - non possiamo più rimanere a guardare. Tra il 2008 e il 2012, nel pieno del piano di rientro e con il concreto rischio di commissariamento, la Sicilia visse una stagione di profonde riforme del sistema sanitario. Non fu solo un punto di arrivo ma la dimostrazione che la Sicilia poteva cambiare. Ed è proprio per questo che la situazione di oggi interroga tutti noi».

