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la curiosità

Addio Haiku, il secondo panda rosso più anziano d'Italia

Il mammifero era ospitato dal 2015 al bioparco Zoom di Torino

03 Agosto 2026, 17:42

17:50

Addio Haiku, il secondo panda rosso più anziano d'Italia

Padre dell'ultimo piccolo nato al bioparco, è stato il primo panda rosso ospitato a Zoom Torino nel 2015. Più vecchio di lui in Italia solo un altro esemplare, che lo precedeva di appena un mese: Haiku è morto la scorsa settimana all'età di 12 anni, per complicanze dovute all'anzianità. Ha lasciato la sua compagna Suki. È stato un esemplare prezioso, non solo per la conservazione di una specie che ha perso la metà della sua popolazione selvatica nel giro di 20 anni, classificata "in pericolo" di estinzione dalla Lista Rossa Iucn. Ma anche indimenticabile per il team del Bioparco Zoom, che lo ricorda come un animale molto paziente, dal carattere mite. "Haiku - spiega Irene Carnovale, curatrice del Bioparco Zoom Torino - ha avuto tre compagne nella sua vita. Dall'unione con Suki, che ha condiviso con lui gli ultimi quattro anni, è nato Tashi. Haiku è stato un ottimo padre, ha lasciato che mamma e cucciolo mantenessero il loro rapporto esclusivo all'interno del nido per i primi mesi di vita. Poi, quando Suki ha iniziato ad accompagnare Tashi nelle prime esplorazioni, lui ha mostrato interesse e curiosità verso il piccolo, avvicinandosi tanto quanto gli permetteva Suki. E comunque, tra i tre, era sempre Haiku a svegliarsi prima per esplorare e pattugliare l'habitat, tenendo sempre il controllo del territorio". Uno studio di Openature Foundation in collaborazione con l'Università di Torino, ha dimostrato che Haiku - contrariamente alla femmina - impiegava la zampa sinistra solo per discendere dagli alberi. Una preferenza controllata dall'emisfero destro del cervello e probabilmente associata all'esplorazione visuo-spaziale, che gli permetteva una valutazione migliore dell'ambiente circostante mentre scendeva dagli alberi. Si tratta infatti di una specie prevalentemente arboricola, che sopravvive nelle foreste temperate dell'Himalaya, tra Nepal e Cina.

Quando si parla di panda in Italia, occorre fare una distinzione fondamentale tra il celebre panda gigante e il suo parente "di fuoco", il panda rosso (Ailurus fulgens).

Mentre il panda gigante resta assente dai parchi faunistici della Penisola - a causa dei complessi accordi di "diplomazia del panda" stretti dalla Cina solo con una ristretta selezione di zoo nel mondo - l'Italia gioca invece un ruolo di primissimo piano nella salvaguardia e conservazione del panda rosso.